Terremoto Turchia-Siria, ritrovati i corpi di 6 italiani

Ritrovati senza vita ad Antiochia i corpi della famiglia italiana di origine siriana. Lo ha reso noto sabato 11 febbraio il ministro degli Esteri Antonio TajaniNessuna notizia su Angelo Zen, l’ultimo italiano disperso in Turchia a seguito del terremoto che ha devastato il Paese. A quasi sei giorni dal cataclisma, le speranze di ritrovarlo vivo sono sempre meno.

Una famiglia distrutta

«Purtroppo sono stati ritrovati senza vita, ad Antiochia, i corpi della famiglia italiana di origine siriana. Esprimo tutta la mia vicinanza ai familiari ai quali non mancherà il nostro sostegno». Questo è il tweet di Tajani, che poco dopo annuncia la partenza per la Siria di aiuti italiani dall’aeroporto di Pisa.

Il cordoglio per Angelo Zen

Angelo Zen, l’imprenditore veneto di 60 anni, che si trovava in Turchia per motivi di lavoro non è stato ancora trovato. L’uomo non risponde al cellulare da domenica 5. Soggiornava al Sahra Hotel nella città turca di Kahramanmaras. L’albergo è crollato durante le scosse di terremoto.

Angelo Zen, l’imprenditore italiano disperso in Turchia

I concittadini di Zen hanno organizzato giovedì 8 febbraio una veglia a Maerne, frazione di Venezia. Zen girava da anni il mondo in qualità di manutentore dei macchinari per le aziende orafe. «Sono rimasto in contatto costante con le strutture della Farnesina – ha dichiarato il governatore del Veneto Luca Zaia – sperando in una notizia positiva che al momento non è arrivata. In questo inferno stiamo assistendo ad alcuni miracoli: persone, spesso bambini, salvati dai soccorritori dove non si pensava possibile».

Gli ultimi miracoli

La ONG di protezione siriana White Helmets – i caschi bianchi – ritiene che nessuna delle persone intrappolate sotto le macerie sia viva. Pertanto ha annunciato la fine delle ricerche nelle aree tra la Turchia meridionale e la Siria settentrionale.

Tuttavia in questi giorni si sono verificati anche dei ritrovamenti inaspettati. Un neonato di circa due mesi è stato salvato dopo 128 ore tra le rovine nel sud della Turchia. Poche ore prima un’altra bambina di due anni è stata estratta viva dopo 122 ore nel distretto di Antakya, in provincia di Hatay. Secondo la CNN turca, anche un ragazzo di 16 anni è stato tratto in salvo dopo 119 ore a Kahramanmaras.

In Siria, un bambino è nato sotto le macerie dopo il terremoto ad Afrin. Secondo gli ultimi aggiornamenti, le sue condizioni sono stabili.

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