Corea del Sud: stop alla carne di cane, ecco dove ancora si mangia

L'abolizione della carne di cani in Corea del Sud è legge, una donna abbraccia uno dei cani salvati

Il Parlamento della Corea del Sud ha approvato all’unanimità una legge che vieta allevamento, macellazione e vendita della carne di cane. La votazione storica è avvenuta l’8 gennaio 2024. I trasgressori rischiano fino a tre anni di carcere o una multa da 30 milioni di won, equivalenti a oltre 20mila euro.

Una rivoluzione culturale che avverrà gradualmente nel corso dei prossimi 3 anni, e che diventerà effettiva nel 2027. Un fallimento su tutta la linea per la filiera dei produttori di carne canina coreani, che si sono opposti fino all’ultimo a questo provvedimento.

Le ragioni della legge

Il bando è stato voluto congiuntamente dal People Power Party, ora al governo, e dal Partito democratico, la principale forza d’opposizione. 208 voti a favore con nessun contrario. D’altronde sempre più sondaggi indicavano che la maggior parte dei cittadini coreani non consumava da molti anni la carne canina. Tutto ciò in un contesto di maggiore consapevolezza dei diritti degli animali e del numero crescente di proprietari di animali domestici nel Paese.

Un allevamento di cani destinati alla macellazione in Corea del Sud, il governo ha votato per abolire questa pratica in tutto il Paese
Un allevamento di cani destinati alla macellazione in Corea del Sud, il governo ha votato per abolire questa pratica in tutto il Paese

La first lady Kim Keon-hee ha espresso apertamente il suo supporto al bando. E in effetti vietare la pratica era una delle promesse della campagna elettorale del presidente Yoon Suk-yeol. I due sono noti amanti degli animali domestici e vivono con quattro cani e tre gatti, come comunicato dall’Ufficio presidenziale.   

L’industria della carne di cane

A dicembre 2023 circa 200 allevatori di cani sudcoreani avevano protestato vicino all’ufficio presidenziale di Seoul contro il disegno di legge. L’Associazione coreana degli allevatori di carne di cane ha anche affermato potrebbe decidere di rilasciare due milioni di cani vicino ai monumenti governativi di Seoul e alle case dei legislatori.

«Stiamo parlando di liberare due milioni di cani che stiamo allevando» ha detto Joo Young-bong, il capo dell’associazione dei produttori di carne di cane della Corea del Sud. Gli allevatori di cani scesi in piazza si sono scontrati con la polizia a Seul. Al fianco dei manifestanti anche proprietari di ristoranti e altre persone coinvolte nell’industria della carne di cane.

Gli allevatori coreani che hanno protestato lo scorso dicembre contro il disegno di legge che ha vietato la carne di cane in Corea del Sud
Gli allevatori coreani che hanno protestato lo scorso dicembre contro il disegno di legge che ha vietato la carne di cane in Corea del Sud

Gli allevatori chiedono un periodo di transizione più lungo e un risarcimento economico diretto. Molti dei lavoratori nell’industria della carne di cane hanno tra i 60 e i 70 anni, il che significa che stanno cercando la pensione, non nuove occupazioni.

«Dato che pochi giovani coreani mangiano carne di cane, questa pratica si estinguerà comunque nei prossimi 15-20 anni», ha dichiarato Ju Yeongbong, ex segretario generale di un’associazione di allevatori di cani che ha partecipato alla manifestazione.

Secondo i dati forniti dall’associazione, nel 2023 in Corea del Sud si sono macellati per il consumo circa un milione di cani. Una cifra in netto calo rispetto ai diversi milioni di 10 anni fa. D’altra parte gli attivisti sostengono che le stime degli allevatori siano gonfiate per dimostrare che l’industria sia troppo grande per essere smantellata.

Dove ancora si consuma il cane

La carne di cane non si mangia solo in Corea del Sud. Sono ancora molti i Paesi e le zone del mondo in cui il consumo di carne canina è ancora consentito. Cina, Vietnam e Indonesia su tutti. Sebbene le norme di queste nazioni vietino la violenza in pubblico, il maltrattamento e il furto di animali, le loro legislazioni non vietano esplicitamente il commercio e la macellazione di cani per il consumo umano.

Alcune minoranze etniche canadesi consumano tuttora la carne del migliore amico dell’uomo. E il consumo di questo alimento non è ancora illegale né nella vicinissima Svizzera, né in Slovacchia. E storicamente i cani sono da sempre una fonte di cibo d’emergenza per vari popoli della Siberia, dell’Alaska e della Groenlandia.

 

Ivan Torneo

Giornalista praticante. Siciliano trapiantato a Milano. Motivato, eclettico, curioso. Laurea Magistrale in Scienze Cognitive e Teorie della Comunicazione. Il mio obiettivo è il giornalismo televisivo, la mia motivazione incrollabile.

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