Precipita dal quinto piano: bimba di 4 anni presa al volo da un passante

Una bambina di quattro anni è precipitata dal quinto piano di un palazzo ed è stata miracolosamente presa al volo da un passante. È successo il 26 agosto 2023 a Torino. L’incidente è avvenuto in via Nizza, in prossimità di piazza Bengasi, in una zona periferica del capoluogo piemontese. La piccola è stata trasportata cosciente, all’ospedale infantile Regina Margherita. Non ha lesioni evidenti, è in osservazione nel reparto i chirurgia pediatrica e se non ci saranno imprevisti, dovrebbe essere dimessa lunedì 28 agosto.

L’eroe torinese

«Facevamo le pulizie, è rimasta sola. Un angelo il ragazzo che l’ha salvata» hanno dichiarato i genitori della bimba. L’angelo si chiama Mattia Aguzzi, un impiegato di banca torinese, e ha 37 anni: «Ho in testa l’immagine di questa bimba appesa con le braccia al cornicine del balcone dell’ultimo piano. Quando l’ho vista cadere ho chiuso gli occhi e ho sperato di aver calcolato la traiettoria giusta» ha raccontato. L’uomo è stato accompagnato in un altro ospedale, dimesso con due giorni di prognosi per una contusione alla parete toracica. «Dal quinto piano l’impatto è stato forte, mi sono trovato per terra e all’inizio non riuscivo a respirare» spiega Aguzzi all’uscita dalla clinica. 

La dinamica dell’incidente

Alle 10.50 circa la bambina scavalca la ringhiera del balcone e sale sul cornicione. La scena viene vista da un ragazzo che è affacciato al palazzo di fronte. Il giovane inizia a urlare alle persone che sono in strada chiedendo aiuto. Tra queste c’è Aguzzi che vive in zona e sta andando a comprare il pane con la sua compagna. Le grida attirano l’attenzione della coppia che guarda la piccola con le gambe nel vuoto, sporgersi sempre di più, tenersi al cornicione solo con le braccia. Inutili i tentativi di Aguzzi di gridarle di non muoversi e rientrare. A un certo punto la piccola inevitabilmente precipita: è a quel punto che l’uomo interviene. La blocca attutendo il colpo e cadono entrambi a terra. L’uomo è in ginocchio sul marciapiede con in braccio la bambina che inizialmente non dà segni di vita. Poi fortunatamente inizia a piangere: «È viva» grida il suo salvatore. Mentre la compagna di Aguzzi chiama i soccorsi, in strada scendono la mamma e il padre della bimba in stato di shock. Sul posto, insieme al 118 arrivano anche i carabinieri a cui sono affidate le indagini.

Le parole del sindaco

Il gesto di Aguzzi è stato lodato anche dal sindaco del capoluogo piemontese, Stefano Lo Russo, che ha proposto per il 37enne la Civica Benemerenza. «Quello del nostro concittadino è un gesto eroico e straordinario. Un atto di coraggio che racchiude altruismo, senso di protezione e cura per gli altri, reso possibile anche grazie all’aiuto di un altro torinese che ha attirato l’attenzione del signor Aguzzi e gli ha permesso di frenare la caduta della bambina. Dobbiamo ringraziarli entrambi: per aver salvato una vita ed aver compiuto un’azione che ci rende orgogliosi e ci ricorda quanto sia importante sentirsi comunità nel senso più profondo» ha scritto il primo cittadino in un messaggio Facebook

 

Gabriella Siciliano

Sono pugliese e ho 28 anni. Un percorso non lineare mi ha condotta fino al giornalismo. Le esperienze che ho fatto mi permettono di vedere le cose da diverse prospettive e scrivere mi dà la possibilità di esprimere il mio punto di vista, trovare la mia dimensione. Amo tutto quello che riguarda gli esseri umani e mi piacerebbe, attraverso il mio lavoro, semplicemente essere felice. Se poi, lungo la strada, riuscirò anche ad aiutare qualcuno, sarà ancora meglio.

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