Mamma e bimba uccise a Villa Pamphili. Disposta perizia psichiatrica per Francis Kaufmann

Francis Kaufmann, l’uomo accusato del duplice femminicidio di Villa Pamphili, sarà sottoposto a perizia psichiatrica. A deciderlo sono i giudici della Prima Corte di Assise di Roma. La perizia, chiesta dalla difesa già dalla prima udienza, servirà ad accertare la capacità del 46 americano di stare nel processo: «Le condizioni mentali [di Kaufmann N.d.r.] sono andate deteriorandosi negli ultimi mesi. A mio modo di vedere non sono compatibili con lo stare in giudizio» ha dichiarato il suo avvocato. Ai periti sono stati concessi 30 giorni per completare l’accertamento.

Il caso

Francis Kaufmann (imputato con l’alias Rexal Ford) è accusato di duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti oltre all’occultamento di cadavere. I fatti risalgono a giungo 2025. Le due vittime, la compagna Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda, erano state ritrovate a pochi metri di distanza nel parco romano di Villa Pamphili. Trofimova morta per soffocamento; la figlia strangolata. Secondo la Procura, Kaufmann avrebbe ucciso Anastasia nella notte tra il 3 e il 4 giugno, per poi uccidere la bimba la notte successiva. Dopo i delitti avrebbe contattato alcune agenzie di baby modelle per proporre la figlia. Poi la fuga dall’Italia verso la Grecia, dove è stato arrestato il 13 giugno grazie a un mandato di cattura internazionale.
L’imputato era stato identificato più volte dalla polizia per comportamenti aggressivi, senza però mai essere fermato. Attualmente è detenuto nel carcere di Regina Coeli, a Roma.

Il luogo in cui sono stati ritrovati i corpi di Anastasia Trofimova e Andromeda
Omicidi, non femminicidi

I reati contestati a Francis Kaufmann verranno perseguiti come omicidi e non come femminicidi. La legge n. 181 del 2025, che introduce il femminicidio come nuova fattispecie di reato, è entrata in vigore il 17 dicembre, sei mesi dopo i delitti di Villa Pamphili.

Gli alias e i fondi dal ministero della Cultura

Tanti gli alias di Kaufmann. Il più fortunato, Rexal Ford. E’ con questa identità che ha iniziato a proporre progetti cinematografici e che, nel 2020, ha ottenuto 863 mila euro di Tax Credit dal ministero della Cultura per un film mai realizzato: “Stella della notte”. Per ricevere i fondi, Kaufmann, si è appoggiato ad una casa di produzione italiana, la Coevolutions di Marco Perotti. La società, tra il 2022 e il 2024, ha ottenuto finanziamenti dal ministero della Cultura per la produzione di 12 film. Solo uno su 12, però, è stato effettivamente girato. I fondi erogati dal Ministero alla Coevolutions ammontano a circa 4 milioni e 240 mila euro.

No Comments Yet

Leave a Reply