“La Grattineria”: una realtà italiana che dal 2024 fa grattini a pagamento

Grattini a pagamento. Viene da sorridere e un po’ di nostalgia pensando a quelli fatti dalla mamma. Ma dietro l’aspetto buffo e curioso, c’è anche quello più serio: il benessere personale, fisico e mentale. Una pratica che si sta espandendo in tutta Italia. L’ultimo caso è quella di Modena a gennaio 2026. Alla “Grattineria”, con 55 euro si possono ricevere 50 minuti di grattini.

Il progetto

La prima “grattineria” italiana è stata aperta nel 2024, a Roma. Un progetto ideato da Alice Fronterré e Andrea Taibi, coppia nella vita e di lavoro, che si sta piano piano allargando in tutta la penisola. L’idea alla base della loro attività è la ricerca del benessere delle persone. Tutto è nato quasi per gioco. Con un post social in cui i due scherzavano sulla possibilità di aprirne una nella Capitale.

Poi milioni di visualizzazioni e la richiesta di fare di quella mezza battuta una realtà effettiva. E così è nato il primo posto dove si possono ricevere grattini a pagamento. Come andare da un fisioterapista, ma con un trattamento differente. Dopo Roma la “grattineria” è arrivata anche Milano, Torino, Brescia, Napoli, Palermo, Catania, Genova e, ultima, Modena.

Trattamento a base di grattini
Metodo e costi

Come ci sono i massaggi professionali, ci sono anche i grattini. Quelli offerti si basano su metodi studiati per rilassare chi ne usufruisce. Coccole, ma con cognizione di causa. E dunque tecniche per stimolare l’epitelio, sciogliere la muscolatura e migliorare l’umore. Per combattere, o prevenire, lo stress.

«Le sedute singole di norma sono di 50 minuti e costano 55 euro – ha dichiarato alla Gazzetta di Modena Alice Fronterré – altrimenti ci sono quelle di coppia che facciamo pagare 119». Cifre non irrisorie, che però in molti sono ormai disposti a spendere. Di tutte le età. «Non abbiamo un tipo di cliente standard: vengono da noi sia i ragazzini, che gli adulti. E anche gli anziani apprezzano».

Il primo punto di grattini aperto a Roma nel 2024
Mondo che corre, corpo che insegue

In una società come quella moderna, scandita spesso da ritmi frenetici, la cura del proprio corpo è un aspetto sempre più considerato. Non solo dagli atleti o da chi lo espone a sforzi quotidiani per lavoro. Ai più tradizionali centri benessere e massaggi, si aggiunge ora questa nuova modalità. Rilassarsi e rigenerarsi in maniera alternativa e innovativa. E farlo tornando un po’ bambini.

Pietro Santini

Cresciuto tra le montagne trentine, in città costruisco le mie basi da giornalista. Per fare dello sport, la mia grande passione, un lavoro. Collaboro con il quotidiano l'Adige. Ho svolto uno stage al canale tv di Sport Mediaset.

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