Indagato per omicidio colposo il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi

Questa mattina la Procura di Rieti ha notificato un avviso di garanzia al sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, indagato per il crollo di una porzione dell’edificio di Piazza Sagnotti 1, nel quale persero la vita 7 persone e 3 inquilini riportarono ferite gravi, dopo il terremoto del 24 agosto 2016.

I magistrati hanno contestato al sindaco di Amatrice – candidato per la Regione Lazio alle elezioni del 4 marzo – i reati di omicidio colposo e lesioni personali.

La palazzina, oggetto dell’inchiesta della Procura, era parte di un complesso di edilizia popolare.

 

Amatrice, le Palazzine Ater

 

Nei crolli successivi di altri due condomìni persero la vita 19 persone.

L’ex sindaco di Amatrice, Carlo Fedeli, aveva emesso una ordinanza di sgombero per le palazzine di Piazza Sagnotti, dopo i danni riportati durante il terremoto dell’Aquila, il 6 aprile 2009, che ne pregiudicarono l’agibilità.

La magistratura ha imputato a Sergio Pirozzi la responsabilità per non aver dato esecuzione all’ordinanza di sgombero, sia in qualità di sindaco, insediatosi poco dopo il terremoto dell’Aquila, che in qualità di responsabile della Protezione Civile.

La Procura di Rieti ha iscritto nel registro degli indagati altre 7 persone, tra cui il geometra, Ivo Carloni, fratello dell’ex vicesindaco di Amatrice.

«In cooperazione colposa tra loro, nelle rispettive qualità e con le condotte omissive e commissive, non impedivano il crollo» si legge nel capo d’imputazione formulato dai pubblici ministeri, Gustavo Francia e Rocco Maruotti, coordinati dal Procuratore Capo, Giuseppe Saieva.

«Sono estraneo rispetto ai fatti contestati», è stata la replica del sindaco di Amatrice, che ha detto «tale atto mi è stato notificato casualmente a 22 giorni da un’importante tornata elettorale che mi vede coinvolto in prima persona». E Pirozzi non ha alcuna intenzione di ritirarsi dalla candidatura.

Il primo cittadino di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ha manifestato piena solidarietà nei confronti di Pirozzi, perché «è ora di dire basta – ha concluso – non è possibile che il sindaco , solo perché è il terminale più esposto delle istituzioni democratiche…deve rispondere per gli effetti di qualsiasi calamità».

Dal sisma del 24 agosto 2016, la Procura di Rieti ha aperto 120 fascicoli per indagare sulle cause e accertare le responsabilità dei crolli  nel Comune di Amatrice. Per più della metà  è stata avanzata la richiesta di archiviazione.

(chc)

 

Il Comune di Amatrice dopo il sisma del 24 agosto 2016

 

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