A tre anni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, i figli del Cavaliere hanno ufficialmente venduto la celebre residenza estiva situata in Sardegna. Parliamo di Villa Certosa, da decenni vera e propria icona del lusso italiano nonché una delle proprietà più esclusive e ammirate del mondo. Del resto si sa, Berlusconi non ha mai badato a spese per quanto riguarda soprattutto le sue proprietà immobiliari. Ma c’è qualcuno che (anche oggi) non ha fatto troppo caso al portafoglio e ha rilevato la maestosa tenuta senza battere ciglio: lo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, ex premier del Qatar. Chissà se anche lui riceverà i più grandi della terra in Costa Smeralda oppure organizzerà feste… è molto più probabile che decida di farci altro.
IL LUSSO PIÙ SFRENATO
La leggendaria dimora situata a Porto Rotondo si compone di ben 126 stanze con una superficie monumentale, un accesso diretto al meraviglioso tratto di mare sul Golfo di Marinella, campi da calcio, da tennis e da golf, ben 7 piscine e un parco circostante di oltre 120 ettari. Più grande dello Stato della Città del Vaticano per estensione, la proprietà possiede al suo interno tre laghi artificiali, una laguna artificiale, un eliporto privato, un suggestivo anfiteatro in stile greco e persino un vulcano artificiale programmato per simulare vere e proprie eruzioni. Ma le sorprese non finiscono qui: tra le attrazioni spiccano giostre per bambini, un immenso orto botanico ricco di piante medicinali, un’area interamente dedicata alla talassoterapia e, per garantire la massima sicurezza, un bunker atomico sotterraneo.
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L’operazione finanziaria di acquisizione si è conclusa di recente per la cifra di 350 milioni di euro. Una somma che per molti suona quasi come una svendita, se si pensa che i Berlusconi l’avevano inizialmente immessa sul mercato immobiliare nel 2023 – all’indomani della morte del padre – per ben 500 milioni. Ciononostante, si attesta indiscutibilmente come uno degli immobili più cari e prestigiosi venduti negli ultimi anni.
Dietro la complessa operazione c’è la Constellation Hotels Holding Ltd Sca, una nota società di investimenti con sede in Lussemburgo che rappresenta il braccio immobiliare della famiglia reale del Qatar. L’acquisto da parte dello sceicco Hamad bin Jassim Al Thani in realtà non stupisce affatto: oltre a vantare un immenso patrimonio personale stimato in circa 5,1 miliardi di dollari, l’emiro possiede già altre proprietà estremamente costose in giro per il mondo. Di fronte al fascino e al lusso della Sardegna non poteva sicuramente fare a meno di investire, attratto forse anche dalla storia incredibile di questa villa e dal carisma del suo ex proprietario.
UN RESORT OPPURE…
La Constellation Hotels Holding non è affatto un soggetto qualunque sul mercato globale dell’ospitalità d’élite. La holding detiene infatti quote in veri e propri colossi alberghieri internazionali come l’InterContinental di Parigi (valutato circa 330 milioni di euro), l’InterContinental di Londra Park Lane da 457 milioni di dollari, il celebre The St. Regis di Roma da 150 milioni e l’Hyatt Regency Parigi-Charles de Gaulle. La specialità di questo gruppo è proprio l’acquistare immobili storici a cinque stelle nelle grandi capitali per poi affidarne la gestione operativa a marchi prestigiosi come Ihg e Hyatt. Resta da capire, dunque, quale reale destinazione attenda Villa Certosa: rimarrà l’abitazione privata dello sceicco oppure diventerà una dimora di lusso da affittare a tariffe principesche, sul modello della famosa Villa H2O di Lu Impostu?

Tutto lascia presagire che, data la dimensione eccezionale della tenuta e la sua posizione strategica, lo sceicco possa non tenersi la dimora solo per le sue vacanze private, ma convertirla in un resort extra lusso. Questa mossa arriverebbe proprio mentre, a pochi chilometri di distanza, si sta consumando una complessa battaglia per la costruzione di Tavolara Bay, un hotel di lusso fortemente ostacolato dalla Regione per la salvaguardia del territorio, ma incentivato invece dal governo. La situazione dal punto di vista costruttivo nel nord della Sardegna, dunque, è tutt’altro che semplice.
…UN CENTRO EQUESTRE
Un’altra affascinante opzione sul tavolo potrebbe invece passare per una delle più grandi passioni dei ricchi sceicchi mediorientali, che negli ultimi anni li ha spinti fortemente piede a mettere piede in terra nostra: l’equitazione. L’isola rappresenta uno dei principali poli europei per la selezione e l’allevamento del cavallo Anglo-Arabo, una razza straordinariamente apprezzata per la sua resistenza e le sue eccezionali qualità atletiche, tanto da attirare da tempo proprietari, allevatori e cavalieri provenienti da Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrain.

Non è affatto un caso che il Sardegna Endurance Festival di Arborea sia ormai diventato un appuntamento internazionale di assoluto riferimento e che numerosi cavalli allevati nell’isola siano stati acquistati da scuderie del Medio Oriente per competere ai massimi livelli competitivi. Ecco che un’ulteriore via d’evoluzione per Villa Certosa potrebbe essere il tentativo di Al Thani – dato l’interesse storico e strategico della famiglia reale – di sviluppare questa grande passione e risorsa all’interno di una proprietà così straordinariamente spaziosa e riservata.