Anche a Wimbledon si parla italiano: tre azzurri a caccia della semifinale

Un tris italiano tinge di azzurro i prati londinesi di Wimbledon. Dopo Sinner, anche Flavio Cobolli e Jasmine Paolini raggiungono i quarti di finale del terzo slam stagionale. Il romano ha superato in tre set Alex De Minaur, la toscana, invece, ha vendicato la sconfitta di Iga Swiatek contro la filippina Alexandra Eala. Jannik andrà a caccia della semifinale il 7 luglio, un giorno prima dei due connazionali.

Due indizi fanno una prova

Se la finale al Roland Garros poteva essere accompagnata dall’asterisco per la caduta di molti big, il secondo quarto di finale consecutivo a Wimbledon è una conferma: Cobolli è diventato grande. Non ha paura dei palcoscenici più prestigiosi, sa gestire i momenti topici dell’incontro e dispone di un tennis completo. Contro De Minaur, Flavio conquista un primo set serrato (7-5) ma va sotto 5-2 nel secondo.

A un passo dal pareggio dei conti, l’australiano si inceppa e l’azzurro infila tre giochi consecutivi. Al tiebreak la differenza sta tutta nel momento che vivono i due giocatori: sulle ali dell’entusiasmo Cobolli, alla ricerca della forma dei giorni migliori l’australiano. Il tennista romano si prende anche il secondo parziale e, dopo un break subito in apertura di terzo, inserisce il pilota automatico. Il 6-3 finale gli regala il terzo quarto di finale slam della carriera.

Cobolli in azione sull’erba di Wimbledon
Welcome back

Era da tempo che Jasmine Paolini non sorrideva in campo, almeno un paio di mesi. Dopo aver rischiato seriamente l’eliminazione all’esordio, l’azzurra sembra aver ritrovato una certa serenità. Prima ha sconfitto Golubic e poi ha annientato Maria Sakkari, ex numero tre del mondo. Contro Alexandra Eala, astro nascente e giustiziera a terzo turno di Iga Swiatek, la toscana fa subito pesare la maggior attitudine a questi incontri e si aggiudica il primo set 6-4.

La giocatrice filippina non si fa intimorire e trova il modo di allungare nel secondo, aggiudicandosi il parziale con lo stesso punteggio. Nella partita decisiva si prosegue on serve fino all’ottavo gioco. Avanti 4-3, Paolini strappa il servizio all’avversaria per la quarta volta nel match e si invola verso i quarti di finale, i primi stagionali nei tornei dello slam. E, forse, rispetto ai precedenti questi hanno un sapore ancora più dolce: quello del riscatto. Dopo un periodo complesso, Jasmine ha ritrovato il suo sorriso e con lui anche il suo tennis.

Tutti a caccia

Ora che la posta in palio si alza, nessuno vuole fermarsi. Jannik Sinner proverà a difendere il titolo conquistato l’anno scorso e per farlo dovrà prima superare il tedesco Struff, per la prima volta ai quarti di un torneo dello Slam. Il “compagno di merende” Flavio Cobolli affronterà invece il vincitore tra Dimitrov e Fery, beniamino di casa al torneo della vita.

Nel tabellone femminile Jasmine Paolini cerca la seconda semifinale della vita dalle parti di Church Road contro l’ucraina Marta Kostyuk, forse la tennista più in forma attualmente e a caccia del colpo grosso. Con tre giocatori su sedici complessivi, il tennis italiano si dimostra il più in salute del mondo. E se è vero che l’appetito vien mangiando, sediamoci comodi e attendiamo la prossima portata.

Pietro Santini

Cresciuto tra le montagne trentine, in città costruisco le mie basi da giornalista. Per fare dello sport, la mia grande passione, un lavoro. Collaboro con il quotidiano l'Adige. Ho svolto uno stage al canale tv di Sport Mediaset.

No Comments Yet

Leave a Reply