Mentre in Spagna il caldo record ha superato i 40 gradi causando oltre 200 morti in quattro giorni e in Francia più di 50 persone sono morte per annegamento cercando di rinfrescarsi, in Italia l’emergenza assume un volto diverso. Le temperature elevate stanno mettendo in difficoltà tribunali, scuole, musei e negozi, costretti a riorganizzare servizi e orari.
Udienze sospese a Palermo
Il presidente del Tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini, ha disposto la sospensione delle udienze fino a lunedì 29 giugno. A pesare è anche il guasto agli impianti di climatizzazione all’interno delle aule del palazzo di giustizia. «Si è determinata una grave situazione di disagio per magistrati, personale amministrativo, avvocati, ausiliari, utenti e detenuti che partecipano alle udienze penali», ha scritto Morosini in una nota. Tuttavia, la macchina della giustizia non può fermarsi e le udienze da trattare con urgenza saranno tenute nel vecchio tribunale del capoluogo siciliano.
Oltre 30 gradi nelle scuole d’infanzia
Nel capoluogo lombardo la temperatura media di questi giorni è di 36 gradi e queste temperature si stanno registrando anche nelle aule degli asili nido e delle scuole materne. All’Istituto Pezzi in Porta Romana, alcuni genitori hanno esposto all’ingresso un lenzuolo con la scritta «sauna». I condizionatori sarebbero anche disponibili, ma non possono essere usati in contemporanea perché per la potenza energetica impiegata l’edificio può sostenere soltanto tre climatizzatori alla volta. La stessa situazione si è registrata anche in una scuola per l’infanzia di San Donato Milanese, nell’hinterland della città. «Se a Milano le scuole dell’infanzia sono saune, a San Donato facciamo i bagni turchi», è stato il commento di una docente dell’istituto Le Pagode. Alcuni genitori si sono organizzati per fare delle collette per comprare dei condizionatori portatili.

Stop alle vendite dei biglietti per gli Uffizi
I condizionatori non funzionano neanche alla Galleria degli Uffizi e per questo la direzione museale ha deciso di far entrare solo i visitatori con la prenotazione, Inoltre, la capienza massima è stata ridotta del 50%. All’Anfiteatro Romano di Ancona le visite guidate sono temporaneamente sospese a causa delle alte temperature. Anche Verona chiude parte di uno dei siti più visitati della città: la casa di Giulietta. Il terzo e il quarto piano dell’edificio non sono accessibili per la tutela della salute dei visitatori e del personale.
In alcuni esercizi commerciali scatta anche l’obbligo di porte chiuse. Il Comune di Trento ha deciso che le attività artigianali, bar e negozi in cui è presente l’aria condizionata dovranno tenere le porte chiuse per ridurre i consumi energetici e ridurre le emissioni di Co2 e i rischi di blackout.