Visitare Venezia potrebbe diventare sempre più costoso e appannaggio di pochi, come se già i prezzi non fossero alle stelle. Lo shock per i viaggiatori che vorranno visitare la Serenissima e la sua Laguna rischia di essere legato a un rincaro tariffario senza precedenti: pagare 50 euro a persona per entrare in città. La proposta arriva dal neoeletto sindaco Simone Venturini, sostenuto dalla coalizione di centrodestra. L’obiettivo principale della nuova giunta è trovare una soluzione drastica al turismo di massa “mordi e fuggi“, introducendo un deterrente economico importante che scoraggi i grandi afflussi nei giorni da bollino rosso.
Da 10 a 50 euro: la stangata per i visitatori giornalieri
Oggi il prezzo del biglietto d’accesso fluttua da un minimo di 5 a un massimo di 10 euro. La nuova proposta mira invece ad aumentare la tariffa fino a 50 euro per l’accesso giornaliero. Questo ticket d’ingresso dovrà essere pagato da tutte le persone che visitano Venezia in giornata. Al contrario, per chi ha un soggiorno prenotato in una struttura ricettiva (come hotel o B&B), il pagamento non si renderà necessario, in quanto la spesa è già coperta dalla tassa di soggiorno. Chi proverà a eludere i varchi rischierà sanzioni con multe che vanno dai 50 ai 300 euro a seguito di controlli più severi rispetto agli scorsi anni.
Il calendario della tassa e la mappa delle esenzioni
Il contributo non si pagherà tutto l’anno, ma seguirà un calendario mirato solo per insistere su alcuni periodi specifici. La tassa scatterà dal venerdì alla domenica, per intercettare il weekend in cui si registra il picco massimo di visitatori all’interno della settimana. Il pagamento sarà richiesto anche in altri giorni “lavorativi” e feriali in corrispondenza dell’alta stagione, applicandosi a chiunque entri in città nella fascia oraria dalle 8:30 alle 16:00. Nel 2026, il pagamento del biglietto è stato attivato per la sola stagione primavera-estate dal 3 aprile fino al 26 luglio, contando in tutto 60 giorni di pagamento. Sono comunque previste tutele per i locali: saranno esenti i cittadini di Venezia, tutti i residenti della regione Veneto, i minori di 14 anni e altre categorie di viaggiatori, come amici e parenti delle persone che abitano in città.