È maggio e come ogni anno è iniziato l’Eurovision Song Contest. Tra i suoi vincitori ci sono nomi importanti nella storia della musica, come gli Abba, Céline Dion o i Maneskin. Ma accanto alle molte hit il contest ci ha regalato anche molti momenti assurdi e iconici.
Dustin the Turkey
All’Eurovision ha partecipato un tacchino. Non uno vero, ma un pupazzo mosso da un ventriloquo. In Irlanda è una celebrità. Ha perfino corso in politica, facendo finte campagne elettorali per diverse elezioni presidenziali. Candidandosi come rappresentante del “Fianna Fowl” e del “Pollry Party”. Non è mai stato un candidato ufficiale, ma questo non ha impedito a qualcuno di scrivere il suo nome sulla scheda elettorale nel 1997. Il dibattito sulla sua partecipazione all’Eurovision del 2008 è stato acceso, tra chi lo considerava un insulto alla competizione e chi lo sosteneva. Alla fine l’EBU lo ha comunque ammesso perché mosso da un umano dietro le quinte.
Sederi fosforescenti
Un’altra canzone degna di nota è quella del duo hip-hop austriaco Trackshittaz, dal titolo Woki mit de Popo. In italiano “Scuoti il sedere”. Cantata nel dialetto tipico dell’Alta Austria, è ricordata tutt’oggi non tanto per la melodia in sé, ma per le ballerine che accompagnavano i cantanti. Vestite con tute nere dai profili LED fosforescenti che evidenziavano il movimento dei glutei al buio.
Tra golf cart ed elio
Ci sono poche esibizioni iconiche come quella di Sébastien Tellier, in gara nel 2008 per la Francia. A cominciare dall’ingresso sul palco a bordo di un golf cart elettrico. Nella sua canzone ha toccato note molto acute grazie all’elio inalato da un palloncino durante l’esibizione.
I Lordi accusati di satanismo
Ma negli anni ci sono state anche delle polemiche, come quella che ha coinvolto la band dei Lordi. È il 2006 e il gruppo vince l’Eurovision, ospitato quell’anno in Grecia, tra le proteste di alcune organizzazioni religiose ortodosse arrivate fino a tentare di bloccare la loro esibizione, con l’accusa di satanismo. Alle polemiche la band ha risposto ironicamente che dei satanisti non avrebbero mai scritto un pezzo intitolato Hard Rock Hallelujah, titolo del loro brano in gara quell’anno.
Le invasioni sul palco
Negli anni ci sono stati anche molti fan che hanno cercato di introdursi sul palco. È successo ad esempio nel 2010 durante l’esibizione della Spagna. L’intruso si è messo in posa alla fine della canzone con i ballerini per diversi secondi prima che la sicurezza lo portasse via. Poi di nuovo nel 2017 quando l’ucraino Vitalii Sediuk è salito sul palco durante un’esibizione e ha mostrato il sedere. Sulle spalle solo una bandiera australiana.