Hanno rimesso il mandato i legali della cosiddetta “famiglia del bosco”, la coppia anglo-australiana alla quale lo scorso 20 novembre il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila ha sospeso la potestà genitoriale disponendo il trasferimento dei figli minori in una struttura protetta in provincia di Chieti.
Pillon il nuovo legale
Secondo gli avvocati Marco Femminella (impegnato con la sinistra) e Danila Solinas “non ci sarebbe una visione comune”. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno così sostituito i difensori con Simone Pillon. Ex senatore della Lega, Pillon è tra gli organizzatori e i sostenitori del Family Day, ed è un esperto del diritto di famiglia. Ma questo non è il primo cambiamento nella difesa della famiglia del bosco. Femminella e Solinas erano subentrati il 26 novembre all’avvocato Giovanni Angelucci, che seguiva inizialmente la coppia. Aveva motivato la cessazione del mandato con l’atteggiamento oppositivo della coppia rispetto alla linea difensiva concordata. Alla base della decisione, secondo quanto riferito all’epoca, vi sarebbero stati anche i rifiuti dei coniugi rispetto a soluzioni abitative alternative e a un progetto di ristrutturazione dell’immobile in cui vivevano.
La madre non può rientrare nella struttura
Il cambio nella difesa legale della famiglia avviene lo stesso giorno in cui il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dai legali Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. Il 6 marzo scorso era stato disposto l’allontanamento della madre dalla struttura protetta in cui i figli sono ospitati da ormai 6 mesi. I legali della famiglia avevano presentato ricorso. Ma i giudici, chiamati a esprimersi dalla corte d’Appello che aveva ritenuto il reclamo “improcedibile”, hanno confermato l’allontanamento della madre dalla struttura, rigettando l’istanza su tutti i punti.
Dimessa dall’ospedale la figlia
Nel frattempo è stata dimessa dall’ospedale la figlia della coppia. La bambina era stata ricoverata in pronto soccorso lo scorso 5 maggio per una serie di problemi respiratori. Ora sarebbe in buone condizioni di salute ed è rientrata nella struttura protetta, dove la attendono il fratello e la sorella.