Amministrative UK: crollo Labour e Starmer in crisi, festeggia la destra di Farage

È un voto amministrativo, ma la sua importanza si fa sentire a livello nazionale. In Gran Bretagna si sta svolgendo lo spoglio delle elezioni che rinnovano i consigli locali in mezza Inghilterra, fra cui la capitale Londra. In ballo anche i Parlamenti regionali di Scozia e Galles, dove c’è in gioco la vittoria dei nazionalisti favorevoli alla secessione dal Regno Unito.

Il punto

Non siamo neanche a metà dello spoglio elettorale, ma una cosa è chiara: il risultato è il peggiore che il partito laburista, ora al Governo, abbia mai visto. Il Professor Sir John Curtice, esperto sondaggista britannico, dipinge una nefasta previsione per il premier Keir Starmer: «Il ritmo delle perdite (di seggi) dei laburisti accelera. Il partito ora sta perdendo oltre il 50% dei seggi che cercava di difendere. Al di fuori di Londra la cifra raggiunge anche i ¾. È possibile che il totale delle perdite possa avvicinarsi ai 1500 seggi». Nonostante risultati e previsioni avverse Starmer ha confutato tutti quelli che vedevano in queste elezioni l’avvio del processo di rimozione del primo ministro. «Non me ne vado», ha affermato, «Non me ne andrò lasciando cadere il Paese nel caos».

Trionfa Farage
Il leader del partito della destra populista Nigel Farage

Ma lo spoglio dei seggi corre e si avvicina la pre-annunciata fine del duopolio laburisti-conservatori, aprendo la strada a quella che Nigel Farage saluta come una “svolta storica”: «È un grande giorno, non solo per il nostro partito, ma per un cambiamento totale della politica britannica». Il suo partito Reform Uk, della destra populista e nazionalista, ha conquistato finora più di 500 seggi. È un trionfo storico. Il puzzle della politica britannica è sì frammentato, ma i pezzi che queste amministrative stanno mettendo insieme vedono il Reform Uk formare un quadro di sempre maggiori consensi. «Stiamo dimostrando in modo eclatante di poter vincere in aree che il partito Laburista ha dominato dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Il meglio deve ancora venire», profetizza Farage.

Crescono i Verdi
La neo-eletta sindaca di Hackney Zoe Garbett con il leader del partito dei Verdi Zack Polanski

Festeggiano anche i leader del Green Party, il partito ecologista di sinistra che negli ultimi anni ha conquistato un seguito crescente. Zoe Garbett è ufficialmente diventata sindaca di Hackney, borgo londinese; è la prima volta che un membro dei Verdi vince una carica di sindaco a elezione diretta nel Regno Unito. Il supporto per il partito viene soprattutto dai giovani e infatti il target sono i quartieri più “young”, dove detengono un voto al 26%. Il leader Zack Polanski afferma che il sistema bipartitico inglese è «morto e sepolto», mentre attende i voti di zone universitarie come Oxford e Exeter: «È una sfida Verdi contro Reform».

Scozia e Galles

Intanto in Scozia i primi risultato vanno a favore del Partito Nazionale Scozzese (SNP), forza indipendentista e progressista, che guida già il governo. Mentre in Galles i Laburisti si preparano a perdere: «Il partito non è nella posizione di formare il prossimo governo» dice in proposito il vice primo ministro laburista.

La pressione su Starmer è pesante. C’è chi gli chiederà di dimettersi, nonostante la forza di volontà dimostrata nel voler portare a termine il mandato. D’altronde c’è il problema che di successori pronti a prenderne il posto non se ne vedono molti. Intanto Scozia e Galles si preparano ad avere un governo che spingerà all’indipendenza dall’Inghilterra. Forse, quando a Londra sarà l’ora del tè, sapremo che direzione prenderà la frammentata politica britannica.

Martina L Testoni

Sono nata e cresciuta a Brescia dove il mondo mi sembrava piccolo e chiuso. Poi, quasi all’improvviso, mi sono trovata a vivere tre mesi a Los Angeles e girando per l’America ho scoperto quanto è bello il mondo e quanto sono incredibili le relazioni politiche che lo fanno girare. Dopo un viaggio in Giappone, di questo mondo mi sono innamorata. Ora lo voglio raccontare e spiegare, per portarne un pezzetto a tutti con le parole.

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