Sci, apoteosi Italia alle finali: Pirovano vince e conquista la Coppa di discesa, trionfa anche Paris

Uno scorcio azzurro illumina il cielo nuvoloso sopra Lillehammer. Dominik Paris vince la discesa libera delle finali sulla pista di Kvitfjell, conquistando il successo numero 25 in carriera. Laura Pirovano fa ancora meglio. Primo posto anche per lei e Coppa di specialità conquistata, la settima sciatrice italiana a riuscirci. Una stagione memorabile per il nostro sci alpino. E domenica 22 marzo Sofia Goggia si gioca il titolo in SuperG

Lolli show

Pettorale rosso sulla schiena, occhi puntati addosso. Laura Pirovano arriva all’ultima gara da leader della classifica di discesa, ma la tedesca Emma Aicher non è distante. E “Lolli”, così la chiamano compagne e tecnici, con questa pressione non ci ha mai sciato. Comincia la gara, il resto non conta più. Ester Ledecka si porta al comando con una prova apparentemente ottima. Kira Weidle, aritmeticamente ancora in lotta per la sfera di cristallo, riesce però a essere più veloce. L’americana Breezy Johnson abbassa ulteriormente il tempo e Aicher, antagonista di giornata, chiude vicina ma terza.

Conti alla mano, a Pirovano basterebbe un ottavo posto finale. Neve sul collo, per darsi la carica. Bastoni fuori dal cancelletto. Parte. Precisa e accorta, arriva al secondo intermedio attaccata alla statunitense. Mentre scende quella pressione della classifica si fa via via più leggera, come la sua sciata. Leggera ma estremamente efficace. La seconda parte di pista è da manuale della velocità. Laura taglia il traguardo con 15 centesimi di vantaggio e finisce distesa sulla neve norvegese. La gara è sua, la Coppa pure. Era il sogno che cullava le sue notti quando era bambina, ma questa volta non sta dormendo.

La pazienza è la virtù dei forti

Che il potenziale di Laura fosse quello delle campionesse, lo sapevano in molti. Ma nello sport, un po’ come nella vita, non è sempre vero che si raccoglie ciò che si semina. E fino a qualche settimana fa, il destino sembrava aver messo Pirovano in fila tra quelle che per il proprio momento devono aspettare giorni, mesi, anni. L’azzurra aveva infatti accumulato undici piazzamenti in top5, senza mai salire sul podio.

La frustrazione ha fatto capolino tra le mura di casa della trentina, che ne ha fatto però un motivo per provarci con ancora più convinzione e non un pretesto per fare un passo indietro. Poi la Val di Fassa e quell’aria di casa che l’ha spinta verso il primo successo di carriera, bissato il giorno seguente. La Coppa di discesa è la consacrazione di Laura Pirovano tra le grandi della velocità. Marzo 2026 le ha restituito con gli interessi tutta quell’amarezza accumulata nel tempo.

Il secondo successo consecutivo di Pirovano sulla VolatA, in Val di Fassa
Domme dice venticinque

A 37 anni Dominik Paris conquista la vittoria numero 25 della sua gloriosa carriera, la ventesima in discesa, precedendo Von Allmen (+ 0.19) e Kriechmayr (+ 0.60). Nell’anno che gli ha regalato la sua prima medaglia olimpica, il bronzo nella sua specialità, Domme mette il sigillo anche in Coppa del Mondo. Un successo che mancava dallo scorso 9 marzo 2025, quando si impose proprio a Kvitfjell.

Con questo risultato l’altoatesino chiude terzo nella classifica di specialità dietro al binomio svizzero Odermatt, primo, e Von Allmen, secondo. Al traguardo non ha sciolto i dubbi sul suo futuro, ma la sensazione è che questa annata da protagonista possa spingerlo a ripresentarsi al cancelletto di partenza anche il prossimo anno. E chissà, magari fare un ultimo ballo alla ricerca dell’unico traguardo che ancora manca nel suo ricco palmares: la Coppa di specialità.

 

Pietro Santini

Cresciuto tra le montagne trentine, in città costruisco le mie basi da giornalista. Per fare dello sport, la mia grande passione, un lavoro. Collaboro con il quotidiano l'Adige. Ho svolto uno stage al canale tv di Sport Mediaset.

No Comments Yet

Leave a Reply