Bentornate azzurre! Dopo 32 anni la Nazionale di basket ritrova i Mondiali

Il rigore in finale sbagliato da Baggio e la discesa in campo di Silvio Berlusconi. Era il 1994 e la Nazionale di basket femminile partecipava per l’ultima volta al Mondiale. A 32 anni di distanza, però, le azzurre si sono guadagnate il pass per la rassegna iridata in programma il prossimo settembre a Berlino. Decisivo il successo in rimonta contro la Spagna, vicecampione europea.

Tutti a Berlino

Con tre vittorie su quattro partite, la Nazionale si è guadagnata un posto ai prossimi Mondiali con una gara d’anticipo. A San Juan, Portorico, le ragazze di coach Andrea Capobianco hanno superato agevolmente la Nuova Zelanda (74-51) e le padrone di casa (78-41), prima di cedere allo strapotere americano (59-93). Con due sfide ancora da disputare, alle azzurrine serviva una terza vittoria per avanzare.

Nello scontro tra argento e bronzo agli Europei 2025, a fare la differenza è stata la voglia italiana di strappare quel biglietto solo andata verso Berlino, che dal 4 al 13 settembre ospiterà la rassegna iridata. Alla fine il punteggio recita 68-56, con Cecilia Zandalasini trascinatrice assoluta. Per lei 22 punti e una tripla da fuoriclasse, che a novanta secondi dal termine ha spento qualsiasi velleità di rimonta delle furie rosse. “Fate le valigie, tutti a Berlino”. La partita contro il Senegal in calendario il 17 marzo diventa a questo punto inutile ai fini del torneo.

L’unione fa la forza

Le stesse ragazze che a giugno 2025 conquistavano uno storico bronzo europeo, hanno riscritto un’altra pagina di storia della pallacanestro italiana. Un gruppo talentuoso che ha trovato nel CT Andrea Capobianco il suo padre adottivo, capace di tirare fuori il massimo da ogni elemento. Creando una famiglia dove nessuno è indispensabile, ma tutte le giocatrici sono fondamentali.

Il faro rappresentato da Zandalasini, leader indiscusso di questa squadra, ha finito per illuminare anche le altre ragazze. Lorela Cubaj, piacevole sorpresa agli Europei e positiva riconferma in questo torneo di qualificazione. Ma anche Francesca Pasa, protagonista della vittoria contro la Spagna, Jasmine Keys e Costanza Verona. Riuscendo a sopperire all’assenza di Matilde Villa, playmaker titolare classe 2004, ancora non al meglio dopo il grave infortunio al ginocchio subito lo scorso anno.

Matilde Villa si è infortunata alla vigilia di Euro 2025
Le parole dei protagonisti

Un traguardo storico, come sottolineato dal Presidente della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) Giovanni Petrucci. «Un risultato straordinario che dà continuità alla medaglia di bronzo dell’Europeo e certifica l’ottimo lavoro di Andrea Capobianco e del suo staff. Complimenti alle Azzurre».

Visibilmente emozionato il CT Andrea Capobianco, direttore d’orchestra di questa sinfonia azzurra. «Bellissimo staccare il biglietto per Berlino giocando una partita di questa qualità mentale. Queste ragazze hanno fatto qualcosa di straordinario e se lo meritano».

Andrea Capobianco, CT della Nazionale
Chissà che sarà

Essere parte di un Mondiale che mancava da oltre tre decenni è un grande traguardo. Ma se è vero che “l’appetito vien mangiando”, non è difficile immaginare che questo gruppo a Berlino non ci andrà per fare la comparsa. Con lo stesso spirito che le ha portate da Nazionale di seconda fascia a solida realtà del basket europeo, sognare non costa nulla.

Sempre con l’umiltà che contraddistingue questa squadra, ma anche con la testa leggera e il cuore pieno. Consapevoli di essersi meritate sul campo il palcoscenico internazionale più prestigioso della loro carriera. E di aver ridato linfa a un movimento che da molti anni aveva smarrito la sua vitalità.

Pietro Santini

Cresciuto tra le montagne trentine, in città costruisco le mie basi da giornalista. Per fare dello sport, la mia grande passione, un lavoro. Collaboro con il quotidiano l'Adige. Ho svolto uno stage al canale tv di Sport Mediaset.

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