CHAMPIONS: L’ATALANTA PERDE 6-1 COL BAYERN TRA GLI APPLAUSI DEI TIFOSI

Di Atalanta-Bayern rimarranno soprattutto le immagini sugli spalti. L’ottavo di finale di andata di Champions League terminato 6-1 per i tedeschi è stato caratterizzato dagli applausi della curva bergamasca, per entrambe le squadre. I tifosi dell’Atalanta hanno intonato cori per i giocatori di Palladino fino a dopo il fischio finale. Omaggi anche per Kompany, allenatore del Bayern.

LA PARTITA

Palladino ha sorpreso tutti schierando la sua squadra con un 4-4-2, diversamente dal solito 3-4-2-1. L’idea dell’allenatore era quella di marcare uomo contro uomo a tutto campo i giocatori del Bayern, ma i difensori nerazzurri sono andati estremamente in difficoltà di fronte alla velocità e tecnica di Olise, Gnabry e Luis Diaz. Anche senza la presenza di Harry Kane, miglior marcatore stagionale in Europa, il Bayern ha dimostrato la sua elevata pericolosità offensiva, che ieri ha raggiunto quota 134 gol in tutte le competizioni.

Il vantaggio ospite è arrivato al 12’, quando un corner corto di Olise per Gnabry ha trovato Stanisic tutto solo dentro l’area piccola. In dieci minuti è arrivato il raddoppio, grazie ad un tiro sul secondo palo di Olise, dopo che l’attaccante francese si è accentrato dalla fascia superando Bernasconi. Al 25’ lo 0-3: lancio lungo per Olise, percussione centrale di Gnabry che una volta entrato in area ha superato Carnesecchi. Il quarto gol è arrivato al 51’, in seguito ad un contropiede finalizzato da Nico Jackson.

 

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IL PUBBLICO

I primi gesti di sportività sono arrivati al 64’, quando Olise ha realizzato la doppietta personale con un gol praticamente identico a quello del primo tempo. A quel punto, gran parte della New Balance Arena ha applaudito molto sportivamente la squadra bavarese. Scene simili non sono nuove in Champions League, in casi di evidente superiorità dell’avversario. Tutto il Santiago Bernabeu applaudì Alessandro Del Piero, per la sua doppietta di Real Madrid-Juventus del 2009. Nove anni dopo, per la stessa sfida disputata a Torino, l’Allianz Stadium si inchinò a Cristiano Ronaldo, per uno suo straordinario gol in rovesciata. A fine stagione, CR7 lasciò il Real Madrid per la Juventus.

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La partita di Bergamo, in campo e sulle tribune, non è però finita con il quinto gol tedesco. Al 67’ il neoentrato Musiala ha siglato la sesta rete del Bayern, su cross di Jackson. In pieno recupero è poi arrivato il gol della bandiera dell’Atalanta, grazie ad un tap in di Pasalic dopo un cross in mezzo di Bellanova. Rete accolta da un boato clamoroso dello stadio, che ha voluto ringraziare i propri giocatori per avere onorato la maglia fino alla fine.
Nel dopo partita inoltre tutto lo stadio ha applaudito i propri giocatori, e quelli del Bayern. Una bella immagine di calcio, di rispetto di fronte alla sconfitta e di onore per gli avversari.

Alberto Pozza

Classe 2001. Laureato in Scienze della Comunicazione (triennale) ed Editoria e Giornalismo (magistrale). Appassionato di sport. Audiodescrittore sportivo per l'Hellas Verona.

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