Gli allievi hanno superato i maestri. L’Italia firma un’impresa storica: batte l’Inghilterra, inventori del rugby, e lo fa nella penultima giornata del Sei Nazioni. Un risultato che fino a pochi anni fa sembrava impensabile e che invece oggi racconta la crescita di una squadra sempre più matura e consapevole delle proprie potenzialità.
IL RACCONTO DELL’IMPRESA
In campo si vede una squadra organizzata, aggressiva in difesa e lucida nelle scelte. L’Inghilterra prova a imporre ritmo ed esperienza, ma l’Italia non arretra, resta dentro la partita e costruisce l’impresa minuto dopo minuto. La partita, giocata all’Olimpico di Roma, ha visto gli azzurri andare in meta con Tommaso Menoncello, eletto poi Man of the match, e Leonardo Marin, autore di un’azione corale di grande qualità. A completare il punteggio, i calci piazzati di Paolo Garbisi, che hanno permesso all’Italia di rimontare e chiudere il match in vantaggio, regalando alla squadra la prima vittoria di sempre contro l’Inghilterra, dopo 32 sconfitte su 32 incontri disputati.

Quando il tabellone segna che il tempo scaduto, con un punteggio di 23 a 18, a Roma esplode una festa incontenibile. «È una vittoria storica all’Olimpico e, anche se non è stata una partita perfetta, penso che dobbiamo iniziare ad abituarci a vittorie così, perché l’obiettivo è quello, magari un giorno di vincere il Sei Nazioni», ha commentato Marin.
IL RISCATTO AZZURRO
Sono stati anni segnati da sconfitte, umiliazioni e derisioni. Per lungo tempo l’Italia del rugby è sembrata l’anello debole del Sei Nazioni, la squadra destinata a inseguire senza mai riuscire davvero a competere con le grandi potenze europee. In molti erano arrivati a domandarsi se avesse ancora senso la presenza degli azzurri tra le migliori d’Europa. La rinascita della squadra è attribuibile al nuovo commissario tecnico, l’argentino Gonzalo Quesada. «Abbiamo costruito la vittoria. Si tratta di un vero e grande step in avanti per il nostro percorso», le parole commosse del coach a termine della partita.

La vittoria dell’Italia è stata applaudita anche all’estero, soprattutto nel Regno Unito che, oltre a criticare la performance inglese, hanno elogiato i giocatori azzurri e la crescita dimostrata negli ultimi anni. Addirittura, per la Bbc «Prima della partita di sabato a Roma, il risultato di Italia-Inghilterra era il più prevedibile del Sei Nazioni». Il Sun sceglie come titolo di apertura «Rovine romane», un gioco di parole per sottolineare come la squadra italiana sia stata fautrice della sconfitta shock inglese.