Lo scorso 21 gennaio, otto uomini palestinesi arrestati dall’ICE sono stati trasportati dall’Arizona a Tel Aviv. La vicenda torna oggi al centro del dibattito. Da un’inchiesta del Guardian, infatti, è emerso che la deportazione è avvenuta tramite un jet privato di proprietà dell’Imprenditore Gil Dezer. L’uomo è figlio di Michael Dezer, un amico storico nonché partner in affari del presidente Trump.
La vicenda
L’operazione in questione prevedeva di trasportare otto uomini palestinesi da un centro di detenzione per migranti in Arizona a Tel Aviv. Gli agenti dell’ICE hanno fatto salire gli otto uomini su un jet Gulfstream da 16 posti. Il velivolo portava il logo di Dezer Properties, l’azienda fondata da Michael Dezer, oggi in mano al figlio Gil. Il volo si è fermato in New Jersey Irlanda e Bulgaria per il rifornimento. La destinazione finale era l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Una volta giunti lì, le autorità Israeliane hanno prelevato i palestinesi e li hanno portati a un checkpoint in Cisgiordania.
Tra gli otto c’era Mahed Awad. 24 anni, nato in Cisgiordania ma cresciuto negli stati Uniti, dove ha vissuto per quasi dieci anni. Pagava le tasse, aveva patente e Social Security Number. Ha lasciato una fidanzata e un bambino appena nato in Michigan. Dice che aveva chiamato la polizia per un’irruzione in casa sua, ma avevano arrestato lui stesso per un’accusa di violenza domestica dell’anno prima. L’accusa è poi caduta, ma alla fine dei suoi due giorni di detenzione, Mahed ha trovato gli agenti dell’ICE ad attenderlo. Al Guardian racconta del volo del 21 gennaio. Dice che lui e gli altri avevano mani e caviglie legate. Aggiunge anche che, all’arrivo in Cisgiordania, sono stati buttati in mezzo a una strada senza alcun contatto con le loro famiglie, costretti a chiedere aiuto di casa in casa.
La famiglia dezer e il jet incriminato
La famiglia Dezer ha da sempre rapporti di amicizia molto stretti con Donald Trump. Senza contare le sei “Trump Tower” costruite a Miami in società con il presidente. Risulta inoltre che la famiglia avrebbe stanziato oltre 1.3 milioni di dollari per finanziare le campagne elettorali di Trump.Per quanto riguarda il jet privato, risulta che l’ICE lo abbia noleggiato tramite la compagnia Journey Aviation. Gil Dezer dichiara che, quando qualcuno noleggia il jet con queste modalità, lui è al corrente solo riguardo le date di prenotazione. Afferma dunque di non poter conoscere né i nomi dei passeggeri, né il motivo del viaggio.
Gil Dezer identified by @guardian as the Israeli American billionaire whose private jet is being chartered by ICE to deport Palestinians in America to the West Bank. pic.twitter.com/Z64vh4b6P0
— jasper nathaniel (@infinite_jaz) February 5, 2026
L’organizzazione Human Rights First, che traccia I voli di deportazione, ha fornito ulteriori dati. Da quanto emerso risulta che lunedì 2 febbraio il jet abbia trasportato altri palestinesi verso Tel Aviv. Inoltre, dai tracciamenti risultano altri quattro voli precedenti a quelli di febbraio e gennaio. Dallo scorso ottobre il Jet ha trasportato gruppi di migranti espulsi in Kenya, Liberia, Guinea e Eswatini.
I nuovi dettagli emersi, insieme alla collaborazione di Israele nelle ultime due operazioni, evidenziano ulteriori ombre del massiccio apparato delle deportazioni messo in atto dall’amministrazione Trump.