Come vi sentireste se a una settimana dalla gara più importante della vostra vita, vi dicessero che dovete cambiare completamente la vostra esibizione? È quello che è successo a Tomàs-Llorenç Guarino Sabaté, sei volte campione nazionale spagnolo di pattinaggio artistico a pochi giorni dalle Olimpiadi di Milano-Cortina. Il 26enne catalano, al debutto olimpico, si è infatti sentito dire che deve cambiare il suo programma corto olimpico per una controversia sul copyright della musica scelta per la sua esibizione.
Sabaté avrebbe dovuto utilizzare un mix di canzoni tratte dal film d’animazione Minions, sulle cui note si è esibito per l’intera stagione indossando una maglia gialla e pantaloni blu. Come i buffi protagonisti della saga di Cattivissimo me, i cui diritti sono di proprietà dell’Illumination e dell’Universal.
Un cambio di programma
Sabaté ha dichiarato sui suoi social di aver seguito tutte le procedure richieste e di aver inviato la musica attraverso il sistema ClicknClear dell’ISU (International Skating Union) alla Federghiaccio mondiale già lo scorso agosto. «Sfortunatamente, solo pochi giorni prima dell’inaugurazione olimpica, ho scoperto che non mi è più consentito utilizzare questo programma a causa di problemi di autorizzazione del copyright», ha scritto in una storia Instagram. «Tuttavia affronterò questa sfida a testa alta e farò tutto il possibile per trarre il meglio da questa situazione».
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Lo stesso medley
Adesso per il programma corto, che gli ha permesso di attestarsi in 18esima piazza ai recenti Europei di Sheffield, tornerà a una versione aggiornata dell’esercizio 2025. Sulle note di «Stayin Alive/How Deep is Your Love/You Should Be Dancing». Che, nel frattempo, è diventato anche il programma libero del 2026 (esercizio lungo 4′). Quindi, nel caso Tomàs dovesse qualificarsi per la gara da medaglia porterebbe due variazioni dello stesso medley.
Anche Prince non passò
Non è una novità questa. Le licenze musicali nel pattinaggio di figura sono diventate sempre più labirintiche negli ultimi anni. Soprattutto con l’avvicinarsi della musica pop contemporanea. I ballerini su ghiaccio canadesi Marie-Jade Lauriault e Romain Le Gac hanno scoperto alla fine dell’anno scorso che due canzoni di Prince, previste per la loro danza ritmica ispirata agli anni ’90, non potevano essere autorizzate per l’uso olimpico. Nonostante fossero state approvate per il resto della stagione. La coppia si era assicurata il posto olimpico con un piazzamento sul podio ai Campionati Nazionali Canadesi, ma è stata costretta a rivedere il programma per i Giochi.