ANTONIO CONTE E LA CHAMPIONS LEAGUE: UN RAPPORTO COMPLICATO

L’eliminazione del Napoli dalla Champions League è l’ennesima delusione di Antonio Conte in una competizione europea. Per l’allenatore salentino si confermano le difficoltà in Champions, che già aveva vissuto nelle sue precedenti panchine, in Italia e in Inghilterra. Tutto il contrario delle competizioni nazionali, in particolare il campionato, dove ha la fama di specialista.

LA LEAGUE PHASE DEL NAPOLI

Il Napoli ha debuttato in Champions a Manchester, contro il City di Guardiola. Partita già di per sé complicata, lo è stata ancora di più per l’espulsione di Di Lorenzo al 21’, che ha costretto i partenopei a giocare in 10 per il resto della partita. Nella ripresa i due gol dei Citizens che hanno deciso la gara. Nella prima partita in casa il Napoli si è ripreso, battendo 2-1 lo Sporting Lisbona con una doppietta di Hojlund. Poi il tracollo, nella sconfitta per 6-2 a Eindhoven contro il PSV, prima dello 0-0 in casa contro l’Eintracht. Seconda vittoria, per 2-0 contro il Qarabag, e altra sconfitta fuoricasa, 2-0 contro il Benfica di Mourinho. Nella 7° giornata i maggiori rimpianti, per il pareggio di Copenaghen da una situazione di vantaggio di un gol e di un uomo. Infine la sconfitta contro il Chelsea per 3-2 al Maradona.

Gli azzurri hanno chiuso il girone a 8 punti, in 30° posizione. Il 24° posto, l’ultimo utile per i playoff, distava soltanto 1 punto. La squadra di Conte ha chiuso in vantaggio il primo tempo contro il Chelsea, ma la rimonta dei Blues nella ripresa ha decretato l’eliminazione. Nemmeno un pareggio sarebbe bastato, data la pesante differenza reti di -6 finale. Oltre a qualche passo falso, hanno influito gli infortuni, nella seconda parte della fase a gironi. Assenze come quelle di De Bruyne, Zambo Anguissa e Lukaku hanno privato la squadra di Conte di pedine fondamentali.

IL PASSATO DI CONTE IN CHAMPIONS: MASSIMO RISULTATO I QUARTI

Antonio Conte ha esordito in Champions da allenatore nella stagione 2012-13, alla guida della Juventus. Vinse il girone davanti allo Shakhtar e al Chelsea campione in carica, superò il Celtic negli ottavi, prima di venire eliminato nei quarti dal Bayern futuro campione. La prima stagione di Conte in Champions è tuttora la migliore, perché non ha più raggiunto i quarti di finale. Nella stagione successiva, sempre con la Juventus, uscì nei gironi, perdendo l’ultima partita del gruppo contro il Galatasaray. I bianconeri retrocessero in Europa League, venendo sconfitti in semifinale dal Benfica. Un passo prima del finale, che si sarebbe giocata allo Juventus Stadium di Torino.

11 dicembre 2013: un gol dell’ex Inter Wesley Sneijder all’85’ decide Galatasaray-Juventus ed elimina la squadra di Conte

Dopo l’esperienza con la Nazionale italiana, tornò nella massima competizione europea con il Chelsea, nel 2017-18. Secondo posto nel girone, dietro alla Roma, ed eliminazione negli ottavi contro il Barcellona. Poi due stagioni all’Inter. Nella prima scese in Europa League, perdendo la finale contro il Siviglia. Nella seconda arrivò ultimo nel girone, venendo direttamente eliminato.
Infine, prima del Napoli, l’esperienza al Tottenham. Nela prima stagione esce ai gironi di Conference League, mentre nella seconda esce agli ottavi di Champions contro il Milan. Pochi giorni dopo la partita di ritorno a Londra, lasciò la panchina degli Spurs risolvendo consensualmente con la società il contratto.

DOMINATORE IN CAMPIONATO. LO SARÀ ANCHE QUEST’ANNO?

Ciò in cui Conte ha raramente fallito è l’appuntamento con il campionato nazionale, che è sempre stato il suo principale obiettivo nei club che ha allenato. È l’unico allenatore ad aver vinto la Serie A su tre panchine diverse: Juventus (2011-12, 2012-13, 2013-14), Inter (2020-21) e Napoli (2024-25). L’unica occasione in cui non ha vinto lo Scudetto è stata nella stagione 2019-20, quando con l’Inter terminò il campionato a un solo punto di distacco dalla Juventus. Ha vinto inoltre la Serie B con il Bari nel 2008-09 e la Premier League con il Chelsea nel 2016-17.

Antonio Conte col trofeo della Premier League, vinta col Chelsea nel 2016-2017

In questa stagione però sta trovando difficoltà anche in campionato. Dopo 22 giornate, il Napoli si trova al terzo posto, insieme alla Roma, a -4 dal Milan e a -9 dall’Inter. Confermare il titolo di Campione d’Italia non sarà facile, anche se le squadre di Conte danno il meglio quando devono giocare solo una partita a settimana. Con Juventus e Chelsea, oltreché la scorsa stagione col Napoli, ha vinto il campionato senza giocare le coppe. Anche con l’Inter prese il largo in campionato dopo l’eliminazione dalla Champions. Riuscirà nuovamente nell’impresa?

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