Lo Sci Alpino festeggia Franzoni e Delago a 20 giorni dalle Olimpiadi

Un weekend azzurro sulle nevi della Coppa del Mondo di Sci Alpino. Wengen e Tarvisio sono stati i teatri delle prime volte di Giovanni Franzoni e Nicol Delago, i quali hanno conquistato la vittoria rispettivamente nel Super G svizzero e nella discesa libera italiana. Una due giorni a suo modo storica per la FISI, a 20 giorni dalla Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

La velocità maschile ha una nuova punta di diamante: Giovanni Franzoni
Giovanni Franzoni a Wengen

Il lieto fine è arrivato proprio a Wengen, dove qualcosa gli era stato tolto nel 2023 con un grave infortunio che lo costrinse ad un intervento chirurgico. Il classe 2001 di Manerba del Garda ha conquistato ieri la sua prima vittoria in Coppa del Mondo nella sua disciplina, il Super G, mettendosi alle spalle la troupe dei beniamini di casa svizzeri, guidata dal coetaneo Franjo Von Allmen (terzo) e dall’alieno Marco Odermatt (quarto). Non contento, nella giornata odierna ha ottenuto un altro podio con il terzo posto in discesa libera.

Che questa potesse essere la stagione del definitivo salto di qualità lo si era capito già nelle prime gare. Il click decisivo è arrivato sulle nevi della Val Gardena, nel Super G del 19 dicembre che lo ha visto per la prima volta in carriera sul podio (terzo). Le premesse dell’annata erano però diverse, quantomeno psicologicamente.

 

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A settembre, infatti, ha perso tragicamente l’amico fraterno Matteo Franzoso sulle nevi del Cile, dopo una brutta caduta in allenamento. La scomparsa del compagno di stanza lo ha segnato, ma il suo ricordo, ci tiene a sottolineare tutte le volte, vive con lui. Con grande forza di volontà e capacità di andare oltre la sofferenza, i risultati ora stanno arrivando. E la squadra della velocità (discesa e Super G) che tanto cercava una nuova stella, oltre ai grandi veterani, ora l’ha trovata: sognare nell’anno olimpico è più che lecito.

La vittoria della perseveranza: Nicol Delago
Nicol Delago trionfa a Tarvisio in discesa libera

C’era andata vicina per ben tre volte tra il 2018 e il 2020, ma si era sempre dovuta accontentare di un secondo posto (Val Gardena, Lake Louise e Altenmarkt-Zauchensee). Questa è stata la volta buona per Nicol Delago, 30enne di Selva di Val Gardena che nella discesa libera di Tarvisio ha conquistato oggi il primo successo in Coppa del Mondo. Lo ha fatto davanti al pubblico di casa, battendo la tedesca Weidle e la leggendaria statunitense Vonn.

Con Giovanni Franzoni condivideva le sensazioni pre-gara, perché le prove dei giorni scorsi l’avevano vista davanti a tutte. In una pista che esalta le sue doti di scorrevolezza, la sciatrice delle Fiamme Gialle ha battuto la concorrenza. A rendere ancor più speciale la giornata ci ha pensato la sorella, Nadia, scesa con il pettorale numero 29 e autrice di una grande discesa che le ha garantito il decimo posto.

Nuovamente opaca, come a Zauchensee la scorsa settimana, la prova di Sofia Goggia che si deve accontentare di un undicesimo posto. Per la bergamasca si intravede un calo di risultati: finora ha ottenuto una sola vittoria e due podi in 13 gare stagionali. Una parte delle speranze di medaglia olimpica azzurra sono sulle sue spalle, lei che sulla pista Olimpia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo ha ottenuto ben 4 vittorie in carriera.

Grande curiosità per il rientro dall’infortunio di Federica Brignone che ha confermato la sua presenza. La squadra azzurra lato femminile conta inoltre su una splendida Lara Della Mea, sei volte in top 10 su 13 gare stagionali nelle discipline tecniche. A 20 giorni dall’inizio delle Olimpiadi, con Franzoni e Delago l’Italia dello sci lancia un segnale incoraggiante.

A cura di Daniele Minini

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