Ospedali migliori del mondo: il primo in Italia è il Niguarda

Secondo la classifica annuale «World’s Best Hospitals», del settimanale Newsweek, l’ospedale migliore d’Italia è il Niguarda di Milano. Il polo sanitario si posiziona in 37esima posizione su un totale di 2.400 ospedali presi in esame appartenenti a 30 paesi. Secondo posto, fra le strutture italiane, per il Policlinico Gemelli di Roma che si posiziona al 44esimo posto. Seguono il San Raffaele, in 54esima posizione e l’Istituto Clinico Humanitas, in 61esima, entrambi a Milano.

I criteri della valutazione

Per stilare la classifica Newsweek ha utilizzato criteri di valutazione che prendono in esame diversi fattori. Tra questi, ad esempio, i livelli di cura, la qualità della ricerca e la capacità di attrarre professionisti sanitari.

Il punteggio ottenuto da ciascuna delle 2.400 strutture in classifica si basa sui risultati derivanti da un sondaggio online a cui hanno partecipato esperti del settore sanitario, come dottori, manager ospedalieri e professionisti della salute, e sui dati provenienti dai sondaggi post-ricovero a cui hanno risposto i pazienti riguardo alla loro soddisfazione generale.

Va segnalato che, nonostante le strutture ospedaliere prese in esame siano 2.400, Newsweek ha stilato una classifica basata 250 poli sanitari.

Tredici gli ospedali italiani in classifica

Su 250 posizioni, tredici sono occupate da ospedali italiani. Dopo l’Istituto Clinico Humanitas, il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna (73esima posizione), l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo (117), l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona – Ospedale Borgo Trento di Verona (119), l’Azienda Ospedale Università Padova (128), l’Ospedale Policlinico San Matteo di Pavia (135), l’Azienda Ospedaliera Universitaria Sant’Andrea di Roma (177), l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze (180), l’AOU Policlinico di Modena (215), il Presidio Ospedaliero Molinette – A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino (219).

Il commento del direttore dell’ospedale Niguarda

Alberto Zoli, direttore generale dell’Ospedale Niguarda di Milano, ha accolto con grande entusiasmo il risultato della classifica che, in Italia, ha premiato la struttura di cui è al timone.

«La posizione di assoluto rilievo nella classifica globale sottolinea il nostro impegno costante nella ricerca, nell’insegnamento, nell’innovazione e nella cura dei pazienti, ma anche il valore della squadra dei professionisti di Niguarda, confermandoci ancora una volta un punto di riferimento per la sanità nazionale» ha detto.

Il primato della Lombardia

La classifica conferma il primato della sanità lombarda su quella nazionale. Dei tredici ospedali che si sono classificati, infatti, ben cinque si trovano in Lombardia. Il dato è stato motivo di orgoglio per il presidente della Regione, Attilio Fontana, e l’Assessore al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’Assessore al Welfare della Regione, Guido Bertolaso

«Un vero orgoglio per la sanità lombarda e italiana, soprattutto se si considera che si tratta di una struttura pubblica. Complimenti a tutti i nostri medici, infermieri e operatori tecnici sanitari e sociosanitari» hanno commentato i due in riferimento al primo posto, tra gli ospedali italiani, assegnato al Niguarda di Milano.

«C’è grande soddisfazione perché tra i primi 9 posti della classifica per l’Italia 5 ospedali sono lombardi, di cui 3 pubblici e 2 privati accreditati: Niguarda, San Raffaele, Istituto Clinico Humanitas, Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Policlinico San Matteo di Pavia».

Glenda Veronica Matrecano

Classe 2000. Milanese. Laureata in Comunicazione, Media e Pubblicità all'Università IULM. "Curiosa, solare e tenace", così mi descrive chi mi conosce. Mi appassionano, soprattutto, la cronaca e l'attualità ma anche tutte quelle tematiche che sono in grado di accendere il dibattito pubblico. Tra le tante, ho un'aspirazione che supera le altre: diventare giornalista televisiva.

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