Trump ha licenziato il direttore dell’Fbi, James Comey. E’ questa l’ultima notizia arrivata durante la notte italiana dalla Casa Bianca, attraverso una breve nota. Prima di essere sollevato dall’incarico, Comey era al lavoro su due fronti molto delicati per il presidente americano: da una parte voleva riaprire l’inchiesta sulle mail di Hillary Clinton emersa a undici giorni dalle elezioni dello scorso novembre. E, dall’altra, indagava sul ruolo che la Russia avrebbe avuto sempre nell’ultimo confronto elettorale. «L’Fbi è una delle istituzioni più rispettate del nostro Paese e oggi segniamo un nuovo inizio per questo gioiello nella corona dell’apparato investigativo», ha commentato Trump. L’ormai ex numero uno dell’Fbi era stato nominato da Obama nel 2013 con un mandato di dieci anni. La ricerca di un nuovo direttore inizierà immediatamente, assicurano da Washington. (E.D.M.)
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