Milano, gli affari della ‘Ndrangheta nel centro della città

Dalla Calabria all’Umbria la ‘Ndrangheta si è spinta con i suoi traffici fino a Milano.

In Viale Monte Santo, zona Piazza della Repubblica, è stata sequestrata la società Af Group Srl che si occupava del noleggio di auto. Il numero dei veicoli sottratti corrisponde a 30 per un valore complessivo di 4 milioni di euro. Lamborghini, McLaren, Ferrari, Bentley e Rolls Royce si possono elencare nell’ingente bottino.

Tutto è ora sotto sequestro grazie a un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Le forze dell’ordine hanno seguito i traffici di droga e le infiltrazioni dei clan Trapasso e Mannolo fino a Perugia. Dall’Umbria le tracce hanno portato i poliziotti dello Sco (Servizio Centrale Operativo) e della Mobile di Perugia fino a Milano. Giuseppe Benincasa, Pasquale Profiti, Mario De Bonis, Mario Cicerone sono i quattro nomi intorno a cui ruotavano le 11 società addette alla copertura di milioni di euro verso Bratislava e che alimentavano le evasioni fiscali.

I criminali realizzavano fatture false per servizi inesistenti e in questo modo le aziende che le ricevevano, mettendole a bilancio come costi, riuscivano a pagare meno tasse. Le società della ‘Ndrangheta trattenevano delle commissioni su ogni fattura e il denaro veniva spesso spostato verso conti esteri. Società inesistenti e false identità hanno alimentato sempre di più questa caccia che ha tenuto impegnate per mesi le forze dell’ordine.

Coinvolte, però, anche società reali soprattutto nella truffa Unicredit: tra il maggio 2018 e il febbraio 2019 infatti la banca ha realizzato dei finanziamenti come anticipo su fatture da riscuotere per un totale che va circa dai 198 ai 270 mila euro.

Vittoria Frontini

Ho delle voci in testa, così scrivo. Mi sono laureata in Lettere Moderne e attualmente scrivo per MasterX. Essendo cresciuta in un abbraccio artistico ho imparato ad amare l’arte in tutte le sue sfaccettature. Ballo, viaggio e guardo i film di Walt Disney.

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