Goggia più forte anche della sfortuna. Lo slittino azzurro sfreccia a Park City

L’Italia degli sport invernali esce dall’ultimo weekend del 2022 con un bottino notevole. Nei quattro giorni di Coppa del Mondo i nostri portacolori hanno ottenuto 16 podi, di cui ben 8 vittorie. La protagonista assoluta è stata Sofia Goggia, capace vincere nonostante una frattura alla mano sinistra rimediata 24 ore prima. Merita di essere sottolineato anche quanto fatto da Dominik Fischnaller. Lo slittinista altoatesino ha ottenuto due successi in due giorni sul budello di Park City balzando in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo. Inoltre, è arrivato il primo podio della storia italiana nel Big Air grazie al 17enne Ian Matteoli che ha chiuso terzo la gara di Copper Mountain. Ha fatto la storia anche Davide Ghiotto che a Calgary nei 10.000 metri del pattinaggio di velocità ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio dopo 13 anni.

Sci alpino, non solo Goggia, anche Elena Curtoni

Il weekend di Saint-Moritz è stato ricco di emozioni e colpi di scena in casa Italia. Nella discesa di apertura Elena Curtoni si è imposta per la terza volta in carriera davanti a Goggia. La doppietta, però, è stata rovinata dall’infortunio della bergamasca. L’argento olimpico in carica si è fratturata due metacarpi della mano sinistra sbattendo contro una porta. Goggia, dopo essersi operata a Milano in serata, è tornata in pista il giorno seguente con un tutore alla mano. Nonostante il problema, la 30enne bergamasca ha surclassato le avversarie nella seconda discesa conquistando il 20esimo successo in Coppa del Mondo e raggiungendo Federica Brignone in testa alla classifica italiana all time. Il fine settimana svizzero è stato trionfale anche per Curtoni. La valtellinese ha chiuso seconda il Super g di domenica prendendosi anche il pettorale rosso di leader della specialità.
È arrivato pure il primo acuto stagionale a livello maschile. Nella discesa della Val Gardena Mattia Casse ha conquistato il primo podio in carriera piazzandosi terzo. Questo risultato da ossigeno agli uomini azzurri che hanno vissuto un inizio d’inverno da incubo. È necessario, però, crescere ancora, ma per farlo bisogna recuperare alcuni atleti chiave in crisi, primo fra tutti Dominik Paris.

Sci di fondo, super Federico Pellegrino

Non doveva esserci, eppure ha vinto. Federico Pellegrino si è imposto nella sprint a tecnica libera di Davos dopo aver raggiunto la località svizzera all’alba. Il valdostano, infatti, non avrebbe dovuto prendere parte alla gara in quanto fino alle prime ore di sabato si trovava in Valle d’Aosta accanto a Greta Laurent che a breve partorirà il loro figlio. Il poliziotto di Nus ha deciso all’ultimo minuto di partecipare proprio su consiglio di sua moglie ed è tornato a battere dopo quasi 5 anni Johannes Klaebo. Pellegrino ha avuto ragione del fuoriclasse norvegese con un rettilineo finale poderoso che gli è valso la 17esima affermazione in carriera.

Biathlon, Lisa Vittozzi a podio nell’Inseguimento

Le nevi di Le Grand Bornand hanno regalato il terzo podio stagionale a Lisa Vittozzi. La tappa francese è stata caratterizzata da condizioni della pista difficili che hanno penalizzato alcuni biathleti. Le gare più complicate sono stati gli inseguimenti, ma in quello femminile Vittozzi ha chiuso seconda. La sappadina ha fatto registrare il miglior tempo sugli sci per la prima volta in carriera portando a casa un importante piazzamento in ottica Coppa del Mondo. L’azzurra nonostante abbia faticato nella mass start, chiude il 2022 da terza in classifica generale e potrà puntare alla Sfera di Cristallo a partire da gennaio. La francese Julia Simon attualmente vanta 98 punti di vantaggio, ma nulla è ancora precluso.

Slittino, weekend da sogno a Park City

Un’Italia straordinaria ha sfiorato il doppio bis consecutivo a Park City. Il budello statunitense ha sorriso a Dominik Fischnaller e ad Andrea Voetter/Marion Oberhofer. Il primo ha conquistato due vittorie in due giorni imponendosi sia nel format olimpico che nella sprint. L’altoatesino è balzato al comando della classifica generale superando l’austriaco Wolfgang Kindl e ora guarda tutti dall’alto. 127 millesimi hanno, invece, impedito a Voetter e Oberhofer di fare altrettanto. Le azzurre dopo essersi aggiudicate la prova tradizionale sono giunte seconde nella sprint. Grazie a questi risultati il duo altoatesino ha rafforzato la propria leadership in Coppa del Mondo e sogna sempre più di diventare la prima coppia della storia del doppio femminile a vincere la Sfera di Cristallo.

Grande Italia nello snowboard parallelo

A Cortina d’Ampezzo Roland Fischnaller ha ottenuto la 20esima vittoria in carriera nello snowboard. Il 42enne azzurro si è imposto nel secondo gigante parallelo stagionale, in una gara che ha visto due podi italiani. Infatti, terzo si è piazzato Aaron March.

Sono arrivate soddisfazioni anche dalla combinata nordica femminile grazie ad Annika Sieff che si è piazzata al posto d’onore nella prova di Ramsau. L’altoatesina ha ottenuto il quarto podio in carriera e con questo risultato è salita al secondo posto in classifica generale.

Articolo di Christian Leo Dufour

“SPORT A FREDDO” È UNA RUBRICA CHE OGNI LUNEDÌ ANALIZZA I CIRCUITI DI COPPA DEL MONDO DEI PRINCIPALI SPORT INVERNALI. L’OBIETTIVO PRIMARIO È RIEPILOGARE E APPROFONDIRE I RISULTATI DEGLI ATLETI ITALIANI. A QUESTO SI AGGIUNGONO COMMENTI E ANALISI SULLE VARIE DISCIPLINE NEL LORO COMPLESSO. L’INTENZIONE È FORNIRE AL LETTORE UN ANGOLO IN CUI CONDIVIDERE LA PASSIONE PER GLI SPORT INVERNALI.

Christian Leo Dufour

Giornalista praticante, collaboratore del fattoquotidiano.it. Valdostano in trasferta a Milano. Motivato e sempre pronto a fare nuove conoscenze. Laureato in comunicazione, media e pubblicità alla IULM. Il mio sogno è il giornalismo sportivo. L'ambizione: far conoscere gli sport invernali, il ciclismo e tutte le discipline olimpiche a un pubblico sempre più ampio

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