Sea Watch e Sea Eye, ok da Malta per sbarco migranti

Sea Watch

Arriva l’okay da Malta per lo sbarco dei migranti sulle navi delle Ong Sea Watch e Sea Eye, da settimane in mare con 49 persone a bordo. Malta trasferirà sulle proprie navi i profughi che saranno poi redistribuiti tra otto Paesi UE. Tra questi, c’è anche l’Italia, al centro delle polemiche nei giorni scorsi per aver negato lo sbarco.

«L’operazione per trasferire i migranti sulle navi delle nostre forze armate inizierà quanto prima» ha dichiarato Muscat. I Paesi che contribuiranno al ricollocamento dei profughi saranno quindi Germania, Francia, Portogallo, Irlanda, Romania, Lussemburgo, Olanda e Italia.

«Bisogna stroncare il traffico di esseri umani» – dichiara tramite una diretta su facebook Matteo Salvini, Ministro dell’Interno – «e per farlo bisogna evitare che qualunque barcone approdi sulle nostre coste». Poi fa un avvertimento al governo: « se qualcuno, anche interno alla nostra maggioranza, vorrà cedere alle imposizioni di scafisti, trafficanti e Ong, non farà un buon servizio né ai migranti né al popolo italiano. Non cambio idea, poi ognuno prende la responsabilità delle proprie scelte. Lo dico nel rispetto dei colleghi di governo e del contratto». Sempre a proposito di immigrazione, Salvini attacca: «In Italia si arriva con l’aereo se si ha il diritto di arrivare. Se sei irregolare, torni indietro».

 

 

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