Milano: a Lambrate spunta il murale con pesci e balene che purifica l’aria

Una balena dalle sfumature azzurre, uno squalo con la pelle decorata a fiori e delle alghe in un grosso contenitore di plastica che contiene anche una piattaforma petrolifera. È il murale realizzato da Iena Cruz, all’anagrafe Federico Massa, in via Viotti 13 a Lambrate. L’opera, intitolata AnthropOceano, è stata creata con una speciale pittura in grado di purificare l’aria.

Il messaggio dell’artista è semplice da intuire: l’immagine vuole sintetizzare l’Antropocene, l’attuale era geologica, risultato dello sfruttamento senza riserve delle risorse da parte dell’uomo. Protagonista dell’opera è il mondo marino, uno degli ambienti maggiormente danneggiati dall’attività umana. A settembre Iena Cruz aveva lanciato una call to action ai milanesi per ospitare sulla facciata del proprio palazzo l’opera anti inquinamento.

AnthropOceano, esteso sugli oltre 300 metri quadri della facciata del palazzo, è stato creato in collaborazione con la onlus Worldrise, associazione dedita alla tutela del mondo marino, e dipinto con la speciale vernice Airlite, una pittura innovativa che trasforma le pareti di case, uffici e scuole in depuratori d’aria naturali alimentati con l’energia solare. L’edificio di via Viotti 13 grazie al murale ha quindi acquisito la capacità di assorbire lo sporco presente nell’aria, depurando di quasi il 90% l’inquinamento atmosferico presente.

Federico Massa, nome d’arte Iena Cruz, è nato a Milano nel 1981 e nel 2006 si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Il suo lavoro come street artist ha iniziato a svilupparsi nel capoluogo lombardo, dove la iena è diventata il suo marchio di riconoscimento. Nel 2010 l’artista, da sempre ispirato dall’arte di strada americana e in particolare da quella della californiana Santa Cruz, si è trasferito a Brooklyn, New York.

 

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