EMANUELA IMPRESCIA, QUANDO UN TRAPIANTO DONA NUOVA VITA

La vita può cambiare in un attimo ed Emanuela Imprescia questo lo sa bene. La vita della sua famiglia, infatti, è cambiata quando il suo secondogenito Alessandro si è ammalato di leucemia. Aveva solo 4 anni e mezzo e da li è iniziato un periodo difficile con un lungo ciclo di radio e chemioterapia. Il trapianto di midollo osseo, per i bambini, è infatti considerata l’ultima spiaggia.

La malattia di Ale sembrava essere andata in remissione ma dopo pochi anni la leucemia è tornata e l’unica speranza per salvargli la vita entrava in quell’uno su 100.000, ovvero la probabilità di trovare un donatore compatibile.

Alessandro è riuscito a tornare a vivere la sua vita un anno dopo il trapianto, avvenuto il 3 maggio 2011 grazie al dono fatto da una donna tedesca che ha scelto di iscriversi nel registro dei donatori. Da quel giorno mamma Emanuela, diventata presidente dell’Admo Alto Adige Südtirol, ha fatto della donazione di midollo osseo la sua ragione di vita.

 

Il servizio di Enrica Iacono

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