Regionali lombarde, sondaggi: Fontana favorito al 41%, Gori non oltre il 35%

A nemmeno venti giorni dalle elezioni regionali lombarde, il candidato della coalizione di centrodestra Attilio Fontana è in netto vantaggio sul rivale di centrosinistra Giorgio Gori. Lo indica un sondaggio realizzato da Ipsos per il Corriere della Sera che stima al 6% la distanza che ad oggi separa i due principali pretendenti alla successione di Roberto Maroni. A Fontana andrebbe infatti il 41% delle preferenze contro il 35% dell’ex sindaco di Bergamo. Staccatissimo il pentastellato Dario Violi al 15%, mentre Onorio Rosati di Liberi e Uguali si ferma al 4%. “Briciole” per gli altri candidati (Angela De Rosa di Casapound, Giulio Arrighini di Grande Nord e Massimo Gatti di Sinistra per la Lombardia), i cui voti complessivi superano a stento il 5%.

Si tratta di rilevazioni in linea con i risultati delle consultazioni del 2013, quando Maroni raccolse il 43% dei consensi a fronte del 38% di Ambrosoli e del 14% di Silvana Carcano. Va tuttavia segnalata una differenza significativa: questa volta a comandare le gerarchie del centrodestra non sarà più Forza Italia, bensì la Lega. Il Carroccio viene infatti dato al 23,3%, primo partito in Lombardia e in crescita di oltre il 10% rispetto a cinque anni fa. Resta comunque numerosissima l’area degli indecisi e degli astensionisti, stimata attorno al 37%.

Quanto invece alla notorietà degli aspiranti alla presidenza, Gori è conosciuto dall’80% dei cittadini lombardi, il favorito Fontana solo dal 60%. Sul voto regionale appare quindi notevole l’influenza dei partiti nazionali. Non a caso, il centrodestra è dato in vantaggio su Cinque Stelle e centrosinistra anche in vista delle elezioni politiche. In questo caso, però, con il suo 16% Forza Italia pare in grado di aggiudicarsi la leadership interna contro il 14% della Lega. (av)

(Fonte: Corriere.it)
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