Palio di Siena, il Comune squalifica due fantini

Andrea Chessa, detto Nappa II, il fantino della Tartuca che durante il Palio di luglio aveva più volte ostacolato la contrada rivale della Chiocciola durante le fasi della “mossa” (la partenza, nel gergo paliesco) è stato squalificato per i prossimi 6 palii. A renderlo noto è il Comune di Siena attraverso un comunicato stampa emesso nel tardo pomeriggio di ieri ed ufficializzato dall’assessore Alberto Tirelli.

Le sanzioni per il Palio di luglio e di agosto deliberate dalla giunta comunale sono sempre molto attese in città, poiché ogni edizione della tradizionale manifestazione porta con sé le più svariate violazioni del Regolamento. Ed è proprio questo l’aspetto che rende il Palio di Siena un evento magico e unico al mondo. Una corsa dove il cavallo viene elevato a Re di Piazza del Campo, mentre i fantini intorno, tra alleanze e rivalità, si ostacolano e si aiutano vicendevolmente, in una corsa dove ogni stratagemma è valido. Il fatto che ogni autunno il Comune di Siena deliberi punizioni e assoluzioni varie è perciò assolutamente normale.

La Tartuca, vincitrice dell’ultimo Palio Straordinario, paga il “reiterato atteggiamento” tenuto da Nappa II fra i canapi, le due corde che dividono i cavalli allineati per la partenza e quello di rincorsa, ed è stata così squalificata per i due palii del 2019. Il Nicchio invece si è visto assegnare due censure e una deplorazione, a causa della bagarre in pista con la rivale Valdimontone, che sommate tra di loro decretano la squalifica di un palio. Giuseppe Zedde, detto Gingillo, il fantino del Valdimontone, è stato squalificato invece per due palii poiché il suo atteggiamento durante la corsa è stato giudicato volontariamente teso ad ostacolare la rivale. Si salva invece Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, che potrà essere a cavallo il prossimo 2 luglio per provare ad eguagliare il record di 14 palii vinti di Andrea Degortes, detto Aceto, leggenda del Palio di Siena. Potranno correre il prossimo Palio anche Giosuè Carboni, detto Carburo, e Antonio Siri, detto Amsicora, “assolti” dalle squalifiche.

Le altre sanzioni di luglio coinvolgono anche la Chiocciola e l’Oca, che prendono una censura a testa, e il Valdimontone, che si becca una deplorazione e una censura. Secondo la giustizia paliesca, un palio di squalifica può scattare dopo 5 censure, ogni 3 deplorazioni oppure alla seconda ammonizione. Per quanto riguarda il Palio di agosto invece, l’unico provvedimento preso è una censura nei confronti del Nicchio per aver, al termine della corsa, ostacolato in parte il regolare deflusso delle persone da Piazza del Campo a causa di un leggero alterco con la contrada del Bruco.

Per quanto riguarda invece le delibere relative al Palio Straordinario di ottobre c’è ancora da aspettare visto che non ci sono scadenze strette. Tuttavia il Comune è a già a lavoro sulle nuove sanzioni.

(nb)

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