Trump-Kim, i leader di Usa e Corea del Nord a Singapore in vista del summit

Mancano meno di 24 ore all’incontro tra Donald Trump e Kim Jong-Un. Il presidente statunitense è arrivato a Singapore, luogo prescelto per il vertice tra i due leader, subito dopo aver lasciato il Canada, dove si è tenuto il G7 di Charlevoix, in Québec. Il primo a raggiungere l’isola asiatica è stato però dittatore coreano, che ha incontrato il primo ministro Lee Hsien Loong.

Secondo quanto annunciato dal segretario di Stato statunitense Mike Pompeo e riportato da alcune testate italiane i cui corrispondenti sono presenti sul posto: «L’obiettivo di Donald Trump domani a Singapore è ottenere una denuclearizzazione totale e verificabile. Solo quando l’America avrà ottenuto le prove di questa denuclearizzazione, saranno levate le sanzioni. In cambio Kim Jong-un otterrà garanzie sulla sicurezza della Corea del Nord».

L’amministrazione statunitense quindi punterebbe a smantellare totalmente il programma nucleare nordcoreano. Il problema sono i tempi e i modi. Inoltre anche le garanzie concesse alla Corea non sono state spiegate. Se Donald Trump sembra aver scoperto le carte almeno in parte, non si conoscono ancora le finalità di Kim.  L’agenzia ufficiale nord coreana Kcna comunica che i due capi politici si confronteranno su come costruire «un meccanismo di pace duratura e permanente sulla penisola coreana». A questo si unisce la denuclearizzazione, che se per gli Usa, è totale, per la sua antagonista, dovrebbe essere graduale e condizionata probabilmente al disarmo di altri Paesi. Kim Jong-Un punta probabilmente a uscire dall’isolamento nel quale si trova il Nord Corea da decenni.

Ma perché Kim Jong-un all’improvviso vuole fare la pace?

 

Il summit tra i due leader avrà probabilmente luogo nella sola giornata di martedì 12 giugno in un hotel a cinque stelle a Sentosa, un’isola di cinque chilometri quadrata votata al turismo. Prima dell’avvio delle negoziazioni sembra che il tycoon abbia chiesto di avere un incontro privato con Kim, alla presenza solo dei rispettivi traduttori. Secondo una nota della Casa Bianca il presidente statunitense dovrebbe ripartire da Singapore alle 20, ora locale, del giorno dell’incontro.

(CS)

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