Istat: crescita record Pil dal 2010. l’Italia ancora sotto la media europea

Sarebbe la crescita economica più alta dal 2010 se quella registrata oggi dall’Istat venisse confermata dalle stime del governo previste in marzo. Nel quarto trimestre 2017, secondo l’Istituto di statistica, il Prodotto Interno Lordo dell’Italia è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,6% rispetto all’ultimo trimestre del 2016.

Al netto della ripresa economica che vede in crescita anche le altre economie come quella statunitense (+0,6%) e quella britannica (+0,5%), i numeri pubblicati dall’Istat sul Pil sono ancora al di sotto dei valori  registrati prima dell’inizio della crisi. Per la precisione, l’Italia è indietro ancora del 5,7% in termini di crescita.

Sulle cifre del Pil pubblicate dall’Istat si è espresso anche il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi. «Oggi che il paese è finalmente migliorato io dico che le cose sono migliorabili. Dobbiamo arrivare al 2%», ha detto l’ex Presidente del Consiglio in un’intervista a La7. Obiettivo condiviso anche dal ministro Carlo Calenda.

«Il paese incomincia a rimettersi in moto. Non c’è da scialare», ha avvertito il responsabile dello Sviluppo Economico che fissa l’obiettivo di maggiori investimenti per la crescita. Intanto, secondo l’Eurostat, l’incremento del Pil nella zona euro e nell’Unione Europea in generale si è attestata al 2,5%. Valore superiore a quanto registrato dall’Italia.

 

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