Roberto Andreotti

Roberto Andreotti è nato a La Spezia nel 1959, ha studiato nella facoltà di Lettere e Filosofia all’ Università di Pisa, si è laureato col massimo dei voti nel 1984 discutendo con Gian Biagio Conte una tesi in Letteratura latina sull’ Eneide di Virgilio.
Vive con la famiglia a Roma, dove nel 1987 ha iniziato l’attività professionale come addetto stampa e p.r. alla Italposte S.p.A., Gruppo Iri-Italstat. Giornalista professionista, dal 1998 lavora al quotidiano il manifesto. È editor del supplemento culturale «Alias», sin dalla sua nascita.
Ha collaborato dal 2002 al 2008 ai programmi culturali di Radio3 Rai, ideando e conducendo in diretta «I luoghi della vita» e «Mostri sacri», conversazioni settimanali con i protagonisti della cultura italiana. Tiene periodicamente lezioni e seminari sulla ‘fortuna del Classico’ e sulla critica ‘militante’ nelle scuole, all’Università (Roma “La Sapienza”, Cattolica “Sacro Cuore” di Milano, Verona, Padova, Urbino, Suor Orsola Benincasa Napoli) e nei Festival letterari (Mantova, Rimini, Pesaro).

Principali pubblicazioni:
• Classici Elettrici. Da Omero al tardoantico (Rizzoli-Bur, Milano 2006).
• Ritorni di fiamma. Augusto, Virgilio, Ovidio e altri classici (Rizzoli-Bur, Milano 2009).
• Almanacco Bur 2010 Resistenza del Classico (a cura di) (Rizzoli, Milano 2009).
• Interni a Sarzana (a cura di): conversazioni ‘in interiors’ con Alvar González-Palacios (Carispe, La Spezia 2005).
• Le Cinque Terre viste dalla Luna (a cura di): libro-conversazione con Franco Cordelli, Vico Magistretti, Ippolito Pizzetti (Carispe, La Spezia 2007)

GIORNALISMO CULTURALE – PROGRAMMA

Sotto l’etichetta ‘giornalismo culturale’ comprendiamo un vasto sub-continente del mondo giornalistico la cui esplorazione diacronica – dall’elzeviro alla Rete – e ‘geografica’ – modelli, pubblici, linguaggi – richiederebbe in realtà molte ore di narrazione e di studio. Nel corso delle nostre lezioni cercheremo pertanto di privilegiare, con metodo induttivo, l’analisi comparata di singole fattispecie (testate, titolazioni, case-histories) proposte di volta in volta sia dal docente sia dagli studenti, per provare a rispondere a domande da manuale: come si deve scrivere la recensione di uno spettacolo? come si compila la didascalia di una foto? come si sceglie un’illustrazione?

Ecco in ordine sparso alcuni temi che il corso intende svolgere, col preciso scopo di fornire a ogni praticante, anche attraverso il lavoro individuale, qualche strumento in più per affrontare professionalmente il settore cultura:

  • comporre un testo, editarlo, vestirlo, pubblicarlo
  • stili di testate, stili di servizio
  • la trasformazione delle pagine culturali dei quotidiani
  • generi e lettori: recensione, intervista, inchiesta, reportage
  • testi, grafica, iconografia tra comunicazione e luogo comune
  • grammatica e sintassi della messa in pagina
  • scrivere per gli intellettuali o scrivere ‘per tutti’?
  • cultura in edicola, cultura on-line
  • un genere omologato: i classici
  • eutanasia della critica militante