Marco Boscolo

Laurea in Filosofia all’Università di Bologna. Callabora con Youris.com, magazine internazionale sulla ricerca europea, con Alba Chiara, contenitore del mattino di Rete Uno, stazione radio principale della Radio Televsione Svizzera in italiano (RSI).
Collabora inoltre con: Linkiesta.it,  Wired (italian edition) e wired.it,  LeScienze,  D – La Repubblica delle donne. Membro di formicablu (www.formicablu.it), agenzia di giornalismo e comunicazione scientifica con sede a Bologna.

 

INSEGNAMENTO DI DATA JOURNALISM

Come e dove trovare i dati ? Come trasformarli in servizi giornalistici? I ragazzi acquisiranno elementi teorici e pratici per realizzare reportage giornalistici a partire da basi di dati disponibili online Avranno così modo di apprendere le potenzialità della rete per il lavoro di giornalista, affrontando temi quali gli open data, la visualizzazione dei dati, i social network. Un unico percorso formativo organizzato in due moduli distinti: il primo focalizzato su concetti e tecniche del Data Journalism, il secondo centrato sulla natura delle informazioni statistiche e sulle tecniche per la loro visualizzazione. La digitalizzazione dei dati e la loro diffusione in rete attraverso piattaforme open source è un processo che sta aprendo molte nuove opportunità per la produzione giornalistica di qualità. Oggi, il data journalism, ovvero l’analisi, la correlazione e la manipolazione di grandi serie di dati con strumenti mutuati dalla statistica e dall’informatica è una delle frontiere più interessanti del giornalismo d’inchiesta e civico. In Usa e in Gran Bretagna molti media nazionali si sono già dotati di strutture specializzate nel trattamento dei dati. Basti ricordare il caso di ProPublica, il sito americano di informazione che produce e finanzia giornalismo d’inchiesta nell’interesse pubblico, che fa del data journalism uno dei suoi principali strumenti di indagine.